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domenica 22 gennaio 2012

2012 Crisi finanziaria e black-out di Salvatore Brizzi


La maggior parte della gente crede che il modo di vivere che ha adottato fino a oggi debba esistere per sempre. Ammette che possono esserci periodi più o meno difficili, ma alla fine, bene o male, continua a pensare che lo stile di vita attuale resisterà ancora per lungo tempo. In realtà non c’è niente di più certo del cambiamento! E non voglio scomodare il concetto di IMPERMANENZA tanto caro a Buddha per avere conferma che gli spiriti più illuminati questo lo hanno sempre saputo (per esempio Gesù nel Vangelo non è stato meno chiaro riguardo i tempi che verranno).

Lo spunto per il presente post è nato dalla lettura di un articolo apparso sull’interessante sito www.stampalibera.com. L’articolo si trova a questo link: http://www.stampalibera.com/?p=33188 (per leggere l’articolo completo fate copia/incolla nel vostro browser). Riporto qui di seguito alcuni brani.

[...] La risposta mi è giunta inaspettata guardando un video di Swami Kriyananda – un leader spirituale della comunità Ananda, che si rifà agli insegnamenti di Paramahansa Yogananda – il quale ha parlato di una sospensione dell’energia elettrica per tre settimane, in conseguenza di una tempesta solare che ci sarà nel 2012. La cosa che mi ha colpito è la precisione e la sicurezza con cui indicava le modalità e la durata di questo evento, come se fosse informato con molta precisione.


A questo punto faccio un ulteriore controllo. In effetti pare che sia prevista una tempesta solare proprio per il 2012. Ce ne fu una alla fine dell’800, ma ovviamente non ebbe gli esiti disastrosi che potrebbe avere questa tempesta, in un’era in cui tutto funziona in base all’elettricità.

Yogananda era un maestro spirituale. Chi mi conosce sa cosa intendo con questo termine, non uno di quegli ebeti moderni che se ne vanno in giro limitandosi a dire che “tutto è Uno”, ma qualcuno che comprende il concetto di “evoluzione dell’umanità” e i rapporti che intercorrono fra l’umanità e il Piano della Gerarchia di Shamballa, in particolare il questo periodo storico. Il suo allievo diretto Kriyananda non ha raggiunto la levatura spirituale del maestro (che è stato uno dei più grandi di tutti i tempi, accostabile a Gesù, Buddha, Gurdjieff, Osho, ecc.), ma resta comunque una delle poche figure di riferimento serie nel panorama esoterico/spirituale.

È possibile che nel 2012 avvenga un back-out di alcune settimane. Tutto ciò che è elettrico ed elettronico smetterebbe di funzionare. Non è solo possibile, bensì molto probabile, anche perché gli stessi scienziati si attendono un’intensificazione senza precedenti dell’attività solare. Risulterebbe allora un’azione intelligente da parte dei governi concordare una procedura comune e anticipare la tempesta solare spegnendo tutto PRIMA del suo verificarsi, sempre che sia possibile prevederla con un buon anticipo. Questo limiterebbe i danni.


Per quanto concerne le nostre incombenze materiali, sono anni che le persone più illuminate del pianeta (da Yogananda ad Anne Givaudan a Gregg Braden) consigliano di spostare la propria residenza fuori città, vicino a una fonte d’acqua potabile, e rendersi il più possibile autosufficienti, magari aggregandosi in comunità e simili. Non aspettate che giunga il maestro di turno a farlo, ma occupatevene voi... adesso.
A questo link trovate la video intervista di Kriyananda

[...] 4) La cosa più inquietante, poi, è che ogni volta che la BCE e i governi hanno varato delle misure anticrisi, tali misure si sono tradotte in due sostanziali vie: a) maggiori aiuti alle banche (soluzione geniale quanto voler risolvere il problema della mafia dando uno stipendio fisso ai mafiosi); b) aumentando le tasse, come ad esempio il recente aumento dell’IVA al 21 per cento.

Pare chiaro che questi e altri segnali in tal senso siano abbastanza univoci: la crisi si espanderà in tutta Europa, salvando solo la Svizzera e l’Inghilterra (quest’ultima infatti non a caso ha mantenuto la sua moneta, pur avendo il 17 per cento di quote nella BCE).

[...] Infine, la domanda che mi pongo è: ci sarà una dittatura?
Quando parlo con colleghi, “esperti” di diritto, o con gente comune, tutti ripetono a memoria la stessa manfrina: no, non è possibile che venga una dittatura, oggi siamo nell’Europa, ci sono le democrazie, la gente ha capito.

Questa risposta mi fa capire che l’indottrinamento portato avanti dai media e della letteratura ufficiale ha avuto perfettamente successo su tutti, persone colte e ignoranti.

Infatti la demenziale risposta non tiene conto del fatto che noi, di fatto, siamo già in una dittatura (infatti sono anni che non possiamo scegliere i nostri governanti e che destra e sinistra perseguono le stesse politiche alla faccia della volontà popolare) e che l’UE è già una dittatura (infatti la gente non conosce neanche il nome dei componenti delle istituzioni europee e il contenuto delle leggi che emanano; mentre la BCE è fuori dal controllo di qualunque stato e può imporre la sua politica monetaria come vuole).


[...] Ovviamente questa dittatura non si chiamerà “dittatura”. Non verrà un Hitler, un Mussolini, o un altro singolo soggetto, a dichiarare il partito unico e la guerra agli altri popoli per avere un impero.
Verrà invece un governo tecnico, di larghe intese, costituito da membri tecnici o dalle migliori menti della sinistra e della destra, i quali detteranno alcune soluzioni “tecniche” per risolvere la crisi (limitazioni delle varie libertà, giustizia sommaria, confische di beni, ecc.) e che muoveranno guerra solamente agli stati canaglia per portare la democrazia a colpi di milioni di morti e distruggendo intere civiltà.
Peraltro, il black out elettrico potrebbe essere in effetti la molla che farà scattare la scusa per un intervento militare.
Le leggi necessarie ci sono già: infatti è pronta la nuova superpolizia europea, Eurogendford, di cui i notiziari si sono guardati dall’informare; una superpolizia che sarà immune da responsabilità civili e penali, con poteri superiori a quelli dei servizi segreti nazionali, e che avrà diritto di vita e di morte (soprattutto di morte) sui cittadini scomodi.

Sono particolarmente d’accordo con quest’ultimo passo. La nuova dittatura sarà completa e terribile proprio perché abilmente mascherata da democrazia, una democrazia che è già scomparsa da tempo da tutti i Paesi occidentali, in particolare da quando la Politica è divenuta succube delle valutazioni delle agenzie di rating (Standard & Poor's e Moody's su tutte) e degli interessi dei grandi banchieri. Una democrazia di facciata – esportabile attraverso i bombardamenti anche in altri Paesi del mondo... che devono essere liberati da dittatori cattivoni e iniziati alla democrazia occidentale, che assicura tanta libertà per tutti – sarà il miglior travestimento per la dittatura prossima ventura.

Ognuno di noi – come in ogni occasione – creerà la sua personale realtà anche nei mesi a venire. E non è detto debba essere una realtà di fame, freddo e lotta per la sopravvivenza. Ognuno di noi si troverà al momento giusto e nel posto giusto. Un Cuore aperto crea sempre una realtà di Gioia, Benessere, Abbondanza ed Eccellenza... in qualunque circostanza. Non ci sono dittature o black-out che possono fermare l’espressione ignea di un Cuore aperto che si è posto al Servizio.

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)

Fonte: Link

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