Richard Sauder nei suoi libri “Kundalini Tales” e “Underground Bases and Tunnels” spiega quanti miliardi di dollari siano stati stanziati dagli USA per creare delle strutture sotterranee (i documenti sono agli atti!) per scopi assolutamente ignoti.Ma la cosa rimarchevole è che l’Onda è in realtà uno strumento potentissimo per cambiare la realtà, anzi, tutte le realtà, e per poter quindi risolvere i problemi di varie razze o pianeti. Di questo però in questa sede non posso parlare.Gli esseri umani, nel loro DNA, hanno la capacità di “esistere” in ogni dimensione o vibrando ad ogni livello, cosa importantissima perché vuol dire che esisteranno in ogni dimensione che gli viene presentata. Tale capacità però viene attivata solo se la persona in questione possiede un’anima abbastanza antica o matura da poter accedere alle dimensioni superiori alla 3°, se cosi non è, allora le leggi fisiche dimensionali causerebbero una “autocombustione spontanea” del tessuto genetico, troppo accelerato e non compensato da un aumento vibratorio parallelo dell’anima. In pratica una vibrazione come quella dell’onda, se colpisse in pieno alcune persone (cioè se queste si trovassero di colpo in quelle “bolle” di realtà alternative che si verranno a formare), provocherebbe uno stress quantico a livello submolecolare, accellerando da una parte la struttura atomica del corpo per fargli fare il “salto” nella 4° dimensione, mentre l’energia dell’anima continuerebbe a rimanere aggrappata alla 3°, si creerebbe alla fine uno “strappo” o scissione che causerebbe l’immediata dispersione dell’energia magnetica che tiene assieme gli atomi del corpo della persona in questione. Anche questo è stato sognato, e non è un bello spettacolo. Questo naturalmente per quanto riguarda la fase delle “bolle” di energia che sarà comunque transitoria. Secondo alcuni questa fase di aggiustamento durerà qualche giorno, per altri alcuni mesi, di certo però alla fine, dopo un momento di transizione nella 4°, la Terra dovrebbe posizionarsi nella 5° dimensione, piu stabilmente. L’energia del pianeta, per salvaguardare gli abitanti, manterrà un flusso dimensionale di frequenza nella 3° dimensione (o cosi dovrebbe essere), per cui alcune persone continueranno a vivere in un mondo tridimensionale (molto sconquassato), mentre altri si troveranno translati su una Terra del tutto simile ma giovane e nuova, pentadimensionale, in cui tutto è da costruire ed organizzare da zero. Per chi rimane nella terza, sarà come se di colpo scomparissero milioni di persone nel nulla. Non riusciranno a vedere e probabilmente a capire nulla. Per chi sarà nella 4°/5° invece le cose saranno piu chiare ma comunque non facili da accettare né sarà facile rimettere tutto in piedi, anche se c’è chi lavora da tempo su questo punto.Chiaramente essendo un pianeta di 5° dimensione, a Terra diventerà visitato apertamente da molti abitanti del cosmo, e persino per gli abitanti della nuova Terra concetti come viaggi spaziotempo o telepatia e levitazione saranno facilmente accessibili e comprensibili a tutti. Tuttavia ci sono un po’ di problemi da affrontare: una volta nella 5° dimensione la terra diverrà un gioiello, un pianeta dalle enormi potenzialità, che farebbe gola ai meno nobili tra i cittadini dell’universo, i quali probabilmente non si farebbero troppi scrupoli per approfittare dei momenti iniziali di confusione per accaparrarsi il meglio. Ma anche a tale scopo si stanno predisponendo a livello federale delle salvaguardie.
Raccontarvi la nostra storia sarebbe inutile e fuorviante, poichè le emozioni che ci hanno travolto ed i fatti che abbiamo vissuto sono stati un viaggio dentro noi stesse... a ritroso tra le stelle... Questo blog vuole essere uno specchio da condividere con voi che leggete... un percorso da fare insieme... Gli argomenti che trovate esprimono distintamente le poliedriche personalità di ognuno di noi..e nella nostra diversità converge la nostra Unicità...sino ad arrivare a Voi...
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martedì 10 aprile 2007
"ARRIVA L'ONDA" di Pablo Ayo ,II parte
Richard Sauder nei suoi libri “Kundalini Tales” e “Underground Bases and Tunnels” spiega quanti miliardi di dollari siano stati stanziati dagli USA per creare delle strutture sotterranee (i documenti sono agli atti!) per scopi assolutamente ignoti.Ma la cosa rimarchevole è che l’Onda è in realtà uno strumento potentissimo per cambiare la realtà, anzi, tutte le realtà, e per poter quindi risolvere i problemi di varie razze o pianeti. Di questo però in questa sede non posso parlare.Gli esseri umani, nel loro DNA, hanno la capacità di “esistere” in ogni dimensione o vibrando ad ogni livello, cosa importantissima perché vuol dire che esisteranno in ogni dimensione che gli viene presentata. Tale capacità però viene attivata solo se la persona in questione possiede un’anima abbastanza antica o matura da poter accedere alle dimensioni superiori alla 3°, se cosi non è, allora le leggi fisiche dimensionali causerebbero una “autocombustione spontanea” del tessuto genetico, troppo accelerato e non compensato da un aumento vibratorio parallelo dell’anima. In pratica una vibrazione come quella dell’onda, se colpisse in pieno alcune persone (cioè se queste si trovassero di colpo in quelle “bolle” di realtà alternative che si verranno a formare), provocherebbe uno stress quantico a livello submolecolare, accellerando da una parte la struttura atomica del corpo per fargli fare il “salto” nella 4° dimensione, mentre l’energia dell’anima continuerebbe a rimanere aggrappata alla 3°, si creerebbe alla fine uno “strappo” o scissione che causerebbe l’immediata dispersione dell’energia magnetica che tiene assieme gli atomi del corpo della persona in questione. Anche questo è stato sognato, e non è un bello spettacolo. Questo naturalmente per quanto riguarda la fase delle “bolle” di energia che sarà comunque transitoria. Secondo alcuni questa fase di aggiustamento durerà qualche giorno, per altri alcuni mesi, di certo però alla fine, dopo un momento di transizione nella 4°, la Terra dovrebbe posizionarsi nella 5° dimensione, piu stabilmente. L’energia del pianeta, per salvaguardare gli abitanti, manterrà un flusso dimensionale di frequenza nella 3° dimensione (o cosi dovrebbe essere), per cui alcune persone continueranno a vivere in un mondo tridimensionale (molto sconquassato), mentre altri si troveranno translati su una Terra del tutto simile ma giovane e nuova, pentadimensionale, in cui tutto è da costruire ed organizzare da zero. Per chi rimane nella terza, sarà come se di colpo scomparissero milioni di persone nel nulla. Non riusciranno a vedere e probabilmente a capire nulla. Per chi sarà nella 4°/5° invece le cose saranno piu chiare ma comunque non facili da accettare né sarà facile rimettere tutto in piedi, anche se c’è chi lavora da tempo su questo punto.Chiaramente essendo un pianeta di 5° dimensione, a Terra diventerà visitato apertamente da molti abitanti del cosmo, e persino per gli abitanti della nuova Terra concetti come viaggi spaziotempo o telepatia e levitazione saranno facilmente accessibili e comprensibili a tutti. Tuttavia ci sono un po’ di problemi da affrontare: una volta nella 5° dimensione la terra diverrà un gioiello, un pianeta dalle enormi potenzialità, che farebbe gola ai meno nobili tra i cittadini dell’universo, i quali probabilmente non si farebbero troppi scrupoli per approfittare dei momenti iniziali di confusione per accaparrarsi il meglio. Ma anche a tale scopo si stanno predisponendo a livello federale delle salvaguardie.
domenica 1 aprile 2007
utilizzare la memoria di vite precedenti

La famosa Entità, attraverso il canale di Angelo Picco Barilari, ci insegna a ricordare gli episodi di vite precedenti che servono alla nostra attuale evoluzione.
Io sono Kryon del servizio magnetico e ognuno di voi è immensamente amato.Sono ancora una volta felice di essere qui, in mezzo a voi, di poter ancora una volta comunicare con ognuno di voi, comunicare con te, individualmente che sei giunto fino a qui oggi per ascoltare questo messaggio, questi messaggi fatti di pensieri, di anelli di luce che si intersecano uno dopo l’altro è importante sapere che questo lavoro, che noi stiamo compiendo oggi è fatto di più parti di più componenti, sono io con le mie entità di luce qua presenti, c’è il mio canale qua Angelo e ci sei tu, con la tua energia, con la tua evoluzione, con la tua storia personale energetica e proprio parlando di storia personale energetica che vorrei incominciare questo colloquio di oggi.La tua storia di memoria energetica è legata a tappe che tu puoi aver fatto in questa dimensione spazio temporale molte volte e puoi avere anche fatto in altre dimensioni spazio temporali.Alcune volte tu hai il ricordo alcune vite che hai fatto su questo pianeta, a volte hai frammenti di sogni che ti ricordano altre esperienze che tu hai fatto da altre parti.Altre volte hai delle connotazioni inerenti a stati diversi, inerenti al tuo essere animale, al tuo essere vegetale, al tuo essere minerale, e questi frammenti affiorano ogni tanto un po’ alla volta, e come mai questi frammenti affiorano un po’ alla volta, affiorano nel momento in cui tu hai bisogno di riconnetterti con una determinata esperienza affinché questa ti aiuti ad andare avanti nella tua evoluzione, magari non sempre l’evoluzione a livello spirituale, ma anche l’evoluzione a livello di comprensione che può avere dei risvolti nella praticità di tutti i giorni, nella vita di tutti i giorni.Questo ricordo ha un nome, questi frammenti di ricordi hanno un nome che sono la tua memoria evolutiva.Come tu ben sai e come avrai già letto da altre parti e come ti è stato detto magari da altri insegnanti, quando tu vieni su questo pianeta per portare avanti la tua missione, volontariamente cancelli determinate parti della tua memoria evolutiva, in quanto alcune cose ti sarebbero d’ostacolo nel vivere questa esistenza, alcuni ricordi di legami carmici che hai avuto, ti possono essere difficili da comprendere e da portare avanti, e allora scatta nel momento in cui tu nasci in questa sorta di autocensura energetica, in te che ti permette di venire qui con alcune caratteristiche energetiche, con alcuni compiti da sviluppare con un segmento ben preciso da sviluppare in questa esistenza. E volontariamente lasci fuori da questa esistenza, memorie e ricordi di vite precedenti. Tuttavia questo discorso, questo ragionamento che sto sviluppando ha una sua caratteristica, ha una sua logica, nel momento in cui tu pensi non alla tua vita come un’incarnazione dopo l’altra, a qualcosa di lineare che si sviluppa nello spazio del tempo, ma a qualcosa di circolare, in cui il tuo essere di luce, è sempre presente nel centro e con questa circolarità che contiene tutte le memorie della tua vita passata, delle tue vite precedenti, delle tue esperienze precedenti. E contiene anche le finestre di opportunità per quanto riguarda il tuo futuro. Ecco che questo permette a te ogni tanto di riportare verso di te al centro, alcuni frammenti e li riporti proprio nel momento in cui per te è utile riscoprire questi frammenti. Allora ogni volta che tu hai questi frammenti e che riscopri questi frammenti, è importante che tu faccia caso, che tu li noti, poiché significa che per te sono capitate tutta una serie di concatenazioni, di sincronicità, che ti hanno portato a far emergere questo aspetto, questo frammento. Le cose che ti capitano, legati a questo, sono dei messaggi che tu puoi avere nella vita di tutti i giorni, che tu puoi avere interpretando un oroscopo, che tu puoi avere interpretando altri simboli, che tu puoi avere interpretando i tuoi sogni.Allora come mai questi frammenti arrivano in determinati punti e sembrano essere scollegati tra di loro.Questo dipende sempre dal momento di come tu riesci innanzitutto a collegare i frammenti della tua esistenza tra di loro. Quindi se tu prendi per esempio il tuo ricordo e la tua memoria e provi a pensare alla tua vita, prova a pensare adesso alla tua vita, andando a ritroso. Vedi che improvvisamente arrivano dei ricordi scollegati tra di loro, arrivano dei ricordi che emergono se tu pensi a questa stessa vita.Puoi pensare a qualche anno fa, a quando eri bambino, a quando eri più giovane, puoi pensare a ieri o all’altro ieri. Vedi che la tua mente, la tua consapevolezza comincia in modo caotico a farti emergere dei ricordi. Questo perché forse ti manca la visione logica della consequenzialità degli eventi, allora visto che tu sei probabilmente sensibile alla tua evoluzione individuale e facendo evoluzione sei sensibile a capire la lezione chiamiamola energetica carmica che hai appreso.Allora tu sei abituato a vedere l’ultimo anello…mmm…di questa catena energetica evolutiva, quando capita l’accadimento, l’avvertimento, il sogno, l’intuizione. Tu vedi un ultimo frammento e questo ultimo frammento è solamente l’ultima catena.Allora se vuoi allenare la tua memoria evolutiva, comincia ad andare a ritroso da quell’elemento ultimo che è arrivato nella tua consapevolezza e guarda dietro a questo, tutti gli eventi collegati al ritroso. Ricostruisci il ciclo completo di una memoria evolutiva, quindi se non lo hai fatto e se hai voglia di farlo ti consiglio con calma domani di metterti seduto, di fare una lista delle lezioni evolutive veramente importanti per te in questa esistenza e di scrivere a fianco anche l’ultimo episodio che ha fatto scattare questo ricordo. Partendo da questo episodio vai all’indietro e vedrai quanti episodi della tua vita sono collegati a questo ultimo frammento che ti ha portato questo arricchimento, che ti ha portato questa consapevolezza, che ti ha portato questa energia. Allora la tua memoria comincia a diventare una unità organica e comincia a funzionare al suo vero livello, al livello di organicità vibrazionale, al livello di organicità energetica.Cominciando a fare questo, allora anche i frammenti e i ricordi delle vite precedenti non arriveranno più in modo casuale, in modo caotico, ma arriveranno seguendo una logicità, una consequenzialità e per te sarà molto più facile, molto più semplice, molto più veloce energeticamente parlando, evolutivamente parlando, vivere le tue finestre di opportunità, vivere le tue finestre energetiche, vivere le tue esperienze evolutive. Quindi niente rimane più collegato al “caso”, sempre di più tutto diventa un unico fluire, un unico essere, un unico giro energetico, che viene ricostruito. Inoltre è importante, molto importante che, ogni volta che costruisci un episodio legato alla tua memoria evolutiva, cerchi di ricordare questo episodio, e tutti gli episodi collegati a questo attraverso tutti i tuoi cinque sensi, attraverso la vista, attraverso l’udito, attraverso il tatto, l’olfatto e il gusto e attraverso anche la tua sensazione interiore perché i tuoi sensi fisici sono in realtà organi del tuo corpo di luce. Anche perché l’evoluzione e gli episodi che hanno significato per te qualcosa a livello evolutivo, sono vissuti attraverso i tuoi cinque sensi e ricordati che ogni volta che tu riesci a recuperare dettagli della tua memoria evolutiva tu permetti alla tua evoluzione, al tuo ricordo, alla memoria evolutiva di avere un senso energetico.Ti dico questa cosa poiché è legato a un fatto evolutivo altamente e strettamente importante per te.Quando tu vieni su questa terra a svolgere la tua missione, come ho detto in precedenza, c’è una autocensura energetica che scatta per non farti ricordare determinate cose, determinati rapporti karmici, perché magari ti sarebbe impossibile vivere con il tuo compagno o la tuia compagna, di vivere con tuo figlio, di vivere con il tuo padre e tua madre, perché ricordando ruoli di vite precedenti, decadrebbe l’interazione energetica di questa esistenza, di quello che tu stai facendo adesso.Tuttavia questa chiusura energetica, questa autocensura energetica è necessariamente per scelta, una scelta con due facce. La prima faccia è proprio quella di evitare che tu ricordi troppo le vite precedenti, le esperienze di vita precedenti per lasciarti la libertà in questa esistenza di procedere.L’altro aspetto della medaglia è che puoi dimenticarti di capacità, di abilità, di valori di riferimento, di senso di identità energetico che hai sviluppato come senso evolutivo nella vita precedente, nelle vite precedenti.Questo è il vantaggio e lo svantaggio di fare un’evoluzione su questo pianeta. Da una parte per un certo numero di anni, chiudi questa memoria energetica e svolgi come devi svolgere nel divenire la tua esperienza evolutiva, dall’altra parte perdi il tuo senso evolutivo, sviluppato in vite precedenti poiché gran parte del tuo SE spirituale rimane dall’altra parte confinato, il tuo corpo di luce, la tua energia di luce, il tuo SE di luce, rimane quindi dall’altra parte del velo. Allora specialmente in questo momento, specialmente in questo particolare momento evolutivo, sempre più persone con questo cambio energetico e con la Nuova energia, vogliono integrare se stessi e viversi a 360 gradi come esseri di luce che abitano un corpo. Perché questo sarà sempre di più nei prossimi 2000 anni il significato dell’era dell’acquario. Ci sarà sempre di più questo bilanciamento e questo matrimonio tra la parte spirituale e la parte materiale e in questo matrimonio, in questo connubio, c’è il tuo essere di luce che deve interamente essere riportato da questa parte.Nei prossimi 2000 anni anche tu potrai ricordarti delle tue memorie evolutive, perché queste non impediranno più alla tua coscienza, alla tua consapevolezza di procedere, ma tuttavia tu ora sei qui, all’inizio dell’era dell’acquario e sei in mezzo a queste due realtà energetiche e non puoi permetterti il lusso di aspettare che passino 2000 anni per portare interamente questo essere di luce.Allora cosa puoi fare? Puoi cominciare a lavorare sulla tua memoria legata all’ultima cosa che hai appreso, all’ultimo episodio, andare a ritroso con tutti gli episodi che si sono concatenati con l’ultima lezione che hai imparato e da questi nutrirti degli altri episodi, anche della parte energetica legata a questi. Sempre di più alimentare e tirare questa energia di luce verso di te attraverso la ricostruzione. Quindi chiedere si di ricostruire il divenire, ma chiedere che questo divenire che si sta ricostruendo ti permetta di ricostruire, di allargare, di fortificare, il tuo essere di luce e come una calamita permetti piano, piano che le tenebre si diradano, che le tenebre si sciolgano e che il tuo essere di luce che sta dall’altra parte, piano, piano salti il muro e venga di nuovo ad essere un’unità in movimento energetica con te.Oltre a questo, hai un’ulteriore possibilità, la possibilità è che tu ti puoi domandare come mai questa memoria energetica, ti viene negata, ti viene vietato di conoscerla completamente.In parte la risposta te l’ho già data, nel senso che questo deve farti sentire libero di poter vivere senza condizionamenti questa esistenza. Ma questo porta alla domanda cruciale: come mai, cosa mi impedisce di poter vivere serenamente, e di vivere tranquillamente il ricordo di vite precedenti? Di esperienze precedenti? Di memorie evolutive precedenti? Ebbene, quello che ti impedisce è una parola molto semplice che si chiama maturazione. Quando tu sei piccolo, quando tu sei bambino, i genitori, che sono inconsapevoli nell’educare i figli, raccontano di non fare una determinata cosa, perché altrimenti viene l’uomo nero e li porta via o viene il lupo cattivo.Poi tu cresci e questa induzione di paura fortunatamente per te, in moltissimi casi sparisce, in altri forse rimane e ti procura qualche tipo di problema. Ma poi una volta superata questa paura tu resti imperturbabile, maturi su questo aspetto, capisci che emozionalmente, questo non ha nessun senso e quindi quello che ti impedisce di poter avere accesso alla tua memoria evolutiva personale è proprio la imperturbabilità che tu devi avere, nel considerare te stesso come un essere che sta vivendo un’esperienza e che tutte le esperienze che hai vissuto in questa vita e quelle che hai avuto in vite precedenti, sono stati passaggi che ti hanno portato a uno sviluppo di consapevolezza.Ora quello che ti sto dicendo può essere teorico per te. Teorico perché lo avrai anche letto su tanti libri, l’avrai letto e la maturità consiste, e questo non può essere determinato da me, non può essere determinato in nessun modo, puoi essere semplicemente tu che chiedi alla luce di aiutarti ad avere luce nel maturare nella imperturbabilità. Ma quando questo avviene e tu sei maturato nella imperturbabilità, e questa non è più teoria per te, ma diventa vissuto, diventa consapevolezza, diventa pratica, allora quando sei veramente imperturbabile rispetto alle tue esperienze energetiche di vite precedenti, allora questa porta si può aprire e tu puoi ricostruire, avere accesso alle tue memorie e avere accesso a liberare completamente il tuo essere di luce, nel farlo integrare sempre di più in te stesso che stai vivendo qui questa esperienza.Ma finchè tu non sei imperturbabile, finchè questo dentro di te ti scatena delle grandi emozioni, dei grandi lavori di equilibrio energetico, allora è preferibile che ci sia questa porta chiusa. E’ preferibile che tu, pur andando avanti nella tua evoluzione, sia comunque protetto da questo, dalla tua memoria evolutiva, dalla tua memoria energetica evolutiva. Ora essendo in questo momento tutto accelerato energeticamente, essendo tutto in continua evoluzione, anche la tua maturità, la tua imperturbabilità può essere accelerata e il modo per allenare questo è quello che ti ho già detto in precedenza, è prendere l’ultimo episodio che ti ha dato una consapevolezza, andare a ritroso e vedere tutti gli episodi. Magari ci saranno anche episodi molto dolorosi, che tu puoi giudicare dolorosi, ma che poi alla luce di questo invece, potrai giudicare benedetti, che hai vissuto.Ti puoi allenare in questo modo e far si che la tua energia di luce abiti sempre di più il tuo corpo e arrivi sempre di più verso e dentro di te. Allora quando sei in grado di vedere in modo imperturbabile tutti gli episodi legati alla consapevolezza che hai avuto in questa esistenza, allora puoi anche tranquillamente incominciare ad avere accesso a memorie di vite passate, a memorie magari anche cruente, memorie che ricordano il fatto che tu possa essere stato ammazzato o che tu possa avere ammazzato, e che tu possa avere ingannato o che tu abbia ingannato. Ma nello stesso tempo, l’altro lato della medaglia è recuperare la totalità della maturazione spirituale legata a questi episodi e allora in questo modo veramente, quando hai la consapevolezza, hai la maturità non teorica ma pratica, che tutto è servito per evolvere, per arrivare a questo punto. Hai la possibilità di nuovo di ricollegarti sempre in modo più integro con il tuo essere di luce e con il tuo spirito che è dentro di te. D’ora in poi hai, e questo è il nuovo aspetto della nuova energia, una possibilità molto più grande rispetto al passato.In realtà questa possibilità c’è sempre stata, ma siccome la memoria evolutiva e la coscienza evolutiva sono anch’essi organi che vanno formandosi, anche il tuo spirito è un essere che si va formando e sempre di più va verso la maturazione. In questo momento hai per maturazione collettiva e anche per maturazione individuale, una possibilità in più, che è quella di intuitivamente capire, per poter evolvere, se una esperienza è proprio necessaria, e quindi di viverla. Praticamente come hai fatto fin d’ora e come hai fatto per tante vite precedenti, o se invece intuitivamente hai la possibilità di percepire già l’insegnamento che ci può essere dentro un accadimento. Quindi la nuova energia sviluppa sempre di più la tua intuizione e intuitivamente puoi sapere se per te è giusto vivere o meno un’esperienza. Poi dovresti imparare a discernere l’intuizione giusta da un’intuizione sbagliata e con un po’ di allenamento ci riesci specialmente se dai retta ai messaggi che il tuo corpo ti dona in merito a questo.Allora hai la possibilità di poter scegliere se evolvere semplicemente, seguendo la tua intuizione o se invece hai necessità materialmente di scontrarti con determinate situazioni.La nuova energia, le nuove finestre di opportunità, che io Kryon sono venuto a portare, fanno fare un salto energetico a questo, fanno fare un salto di qualità e di velocità in questo senso. Non sarà più necessario vivere per forza di cose un’esperienza per apprenderla, basta semplicemente imparare sempre di più ad ascoltarsi, ad ascoltare la propria intuizione, per poter evolvere.Ora come mai è così importante nella memoria evolutiva fare questo lavoro di riconnessione energetica, oltre che con la memoria evolutiva, anche con il proprio essere di luce, perché se non ci fosse la memoria evolutiva e la memoria in genere, non potrebbe scattare quel meccanismo che si chiama “il meccanismo di riconoscimento”. Per farti capire questo in modo molto semplice, ti faccio un esempio: immagina che domani mattina tu ti alzi, ti guardi allo specchio, e per qualche strana ragione tu abbia una cosiddetta perdita di memoria e non ti ricordi più chi sei, ti guardi allo specchio e non ti riconosci, non ti ricordi il tuo nome, non ti ricordi cosa fare, non ti ricordi cosa sei venuto a fare, che lavoro fai, niente di niente. Ti ricordi giusto le funzioni vitali del mangiare, del bere, del dormire, ma la tua memoria di ciò che tu sei, quello che viene chiamato “il tuo senso di identità” è completamente svanito perché, perché annullando la memoria, annulli anche il meccanismo di riconoscimento della parte della tua consapevolezza e della tua coscienza.La tua consapevolezza ha estremamente bisogno della tua presenza della tua memoria per ricordarti e per riconoscere chi tu sei. Se non ci fosse questo connubio, se la memoria non fosse così importante, tu non ti ricorderesti chi sei e che cosa fai, quindi la consapevolezza e la coscienza in evoluzione hanno bisogno della memoria, perché è alla memoria che è legato il meccanismo del riconoscimento.Se questo è valido e facilmente lo puoi intuire che è valido a livello umano, è altrettanto valido a livello della memoria dello spirito. Quindi è importante che tu cominci a concatenare, a creare una sincronicità al contrario, della tua memoria perché attraverso questa sincronicità al contrario, andando al ritroso, dall’ultimo episodio al primo che ti ha portato a questo collegamento di lezioni evolutive che hai appreso, attui anche il meccanismo del riconoscimento, riconosci sempre di più a livello spirituale chi sei. La tua vibrazione comincia a diventare sempre di più tra quella folla di persone ciò che tu sei, non solo in questa esistenza, ma anche in esistenze precedenti. A capire la tua unicità energetica e la tua vibrazione e la tua centratura. Cominci sempre di più a riconoscerla, e quindi anche il lavoro con la memoria evolutiva è un lavoro di autoriconoscimento della propria unicità, della propria qualità energetica, della propria gamma vibratoria, della propria frequenza vibratoria, e questo ti permette sempre di più di riconoscere le persone, l’entità, gli esseri che sono in sintonia con te.Quando tu sai qual è la tua vibrazione di base, la riconosci; se vuoi sbizzarrirti, puoi dare a queste qualità i colori dell’arcobaleno, i gusti, i profumi, le sensazioni, la combinazione di colori infinite, puoi immaginarti queste qualità, puoi ascoltartele, puoi raccontartele, puoi associarci delle musiche. Ma alla fine, quando hai ben presente la tua qualità interiore, e sai esattamente qual è la tua vibrazione, basta che guardi per qualche secondo negli occhi un altro essere, un altro essere umano e puoi riconoscere subito che questa persona, questo essere è in sintonia, è sulla tua stessa vibrazione. Anche se lui o lei non è consapevole, tu lo sai, ma lo sai perché prima hai riconosciuto te stesso. Ed è importante questo, che sempre di più ognuno riconosca il suo essere di luce spirituale, la sua gamma di provenienza energetica, perché nella nuova era sempre di più le nuove famiglie che si costituiranno, saranno costituite da gruppi di persone che saranno unite fra di loro. Non più, come è capitato nella vecchia energia da rapporti karmici, da pendenze di vite precedenti. Ma saranno unicamente riconoscibili tra di loro per la missione energetica, per la cocreazione energetica, che sono venuti a svolgere qui insieme e allora capisci che il riconoscimento dell’altro come appartenente alla tua stessa famiglia energetica è importante. Ma prima devi avere il tuo autoriconoscimento, e se non hai il tuo autoriconoscimento iniziale, sarà ben difficile che tu possa riconoscere le persone che sono in frequenza e in sintonia con te, e quindi continuando a rimanere in questo calderone energetico e quindi non riconoscendo tu chi sei e quindi non riconoscendo la vibrazione energetica delle persone che ti sono vicino, continui a saltare da un’esperienza all’altra, quindi vai verso le tue finestre di opportunità, vai verso ciò che tu hai disposto nel percorso migliore, nel percorso ideale della tua evoluzione, un po’ a stento, un po’ a spinta, un po’ così a spintoni, e questo ovviamente ti fa rallentare nella tua esistenza. Ti può far perdere vite e incarnazioni, o dovrai fare evoluzioni su altri pianeti evolutivi che sono per te solamente allungare e perdere energia. Perché se fosse solamente una questione di perdere tempo, potrebbe essere anche abbastanza relativo, anche se comunque non sai mai quali sono le condizioni future di questo, perché è vero che tu hai molte incarnazioni, che hai molte possibilità, ma è anche vero che ogni esistenza è unica. Se tu consideri, e anche qui ti invito con un esempio a comprendere, se tu consideri la tua esistenza fino a questo punto e mi auguro per te che sia stato un’esistenza esaltante, felice, bellissima, e dici “ok la prossima volta ancora questo”, tu puoi controllare gli eventi della tua esistenza, puoi far si che accadono le stesse cose. Ma basta che in un determinato giorno, in cui nell’esistenza precedente c’era il sole e in questa esistenza piove, e tu non farai più le stesse cose, per causa di forza maggiore (e ti ho fatto un esempio banale, molto banale legato al tempo). Considera quindi pur avendo un’esistenza uguale all’altra, quante condizioni esterne possono cambiare che tu non puoi controllare, perché la vita del pianeta, la vita degli altri esseri umani è indipendente dal tuo controllo. Quindi non sai mai quali sono le condizioni future di interelazione e quindi in questo senso ogni esistenza è unica. Anche il problema del tempo è in qualche modo importante e quindi è importante sapere che pur essendoci molti passaggi, infiniti passaggi, è importante evitare di sprecare il proprio tempo, perché questo ti allunga e allungandoti ti fa perdere energia perché la costruzione del tuo essere di luce passa sempre di più attraverso una centratura, a una forza energetica di base che ti spinge.Ci sono esseri di luce che hanno dimensioni di galassie intere, sono esseri di luce che hanno una grandiosità e una potenza inimmaginabile e così è per ogni essere di luce. Quindi il tuo sviluppo energetico, il tuo sviluppo spirituale, il tuo sviluppo legato alla cocreazione, è dato anche nel vivere celermente, intuitivamente, tutte le cose che sono in corrispondenza con te, e vivere tutte queste cose, che sono in corrispondenza con te, ha effetto sulla memoria evolutiva, su ciò che è passato e anche su ciò che avverrà. Ha un effetto sul tuo equilibrio, sul tuo armonico sviluppo energetico, ha un effetto nell’aiutare anche le altre persone, perché nel momento in cui tu cambi e risolvi una tua dinamica evolutiva, a livello sottile, immetti una qualità ben precisa su questo pianeta e anche in altri sistemi, che aiutano altri esseri a concreare sempre di più questa energia, questa evoluzione.Quindi è importante d’ora in poi, se tu lo desideri che riconsideri la tua memoria evolutiva da questo punto di vista, cerca di renderla sempre più fluida, cerca che nel momento in cui cominci ad avere un elemento da una parte e un elemento dall’altra, prendendo questi due elementi, tu riesca a trovare ed è molto facile che tu riesca a farlo, basta un po’ di rilassamento e un po’ di centratura, tutta la catena energetica.Questo ti permette di riunirti a livello energetico, di rinforzarti, di vivere sempre di più la tua realtà e capire sempre di più con maggiore determinazione, con maggiore lucidità, con maggiore determinazione, con maggiore lucidità, con maggiore centratura la tua evoluzione. In modo che la tua memoria evolutiva diventi sempre di più un fluire, e che quindi lo scopo mobilissimo di questo altro organo della luce, che è appunto la memoria, possa svolgere fino in fondo il suo ruolo e non come è stato fin ora, semplicemente essere un ammasso di cose messe lì a casaccio, perché la sincronicità, il permettere che nascano delle condizioni di evoluzione legate a dei fatti accaduti, è una esclusività del funzionamento energetico della memoria evolutiva.La memoria evolutiva viene utilizzata dall’intero pianeta, viene utilizzata da tutte le energie, capire che cosa accade subito dopo, il riconoscere il meccanismo di ciò che accade, di dove la vita, l’energia, l’evoluzione fa un ulteriore passaggio, lo si ricava semplicemente guardando tutta la storia, la cronologia energetica, la memoria evolutiva e da qui si riconosce come l’evoluzione va avanti.Molte volte ti chiedi che cosa può succedere o cosa non può succedere nella vita, nell’esistenza, ebbene in questo periodo, particolarmente per la terra, molto è dato dal tuo lavoro, con la tua consapevolezza, Il contributo che tu puoi dare è questo.E’ tuttavia lasciando per un attimo perdere questo elemento come se tu fossi, ma in realtà non lo sei, fossi per qualche istante fuori dal gioco, molto freddamente vedendo le evoluzioni delle cose, potresti ipotizzare una serie di futuri probabili di finestre di opportunità, in cui le cose possono accadere. Questo avviene anche per la vita, per l’energia, per l’evoluzione, di tutto l’universo.Quindi io ti invito, sempre che tu lo desideri, a riconsiderare il tuo rapporto e con la memoria tua fisica energetica e con la memoria della tua evoluzione, se lo desideri rendendola sempre più sincronica, sempre più collegata, interconnessa, per capire tutti i punti che ti costituiscono, che ti formano, attraverso cui tu come percorso sei andato, in modo che diventi sempre più integro, diventi sempre più uno, in modo che sempre di più sei con la tua vibrazione energetica.
Ora io Kryon insieme alle mie entità di luce, sto ponendo al centro della stanza, i raggi dell’arcobaleno, i sette raggi dell’arcobaleno e chiedo sempre a ognuno di voi individualmente, intuitivamente, di prendere uno di questi raggi, quelli che in questo momento pensa di avere bisogno, quello che intuitivamente si sente portato, senza pensarci istintivamente, di prenderlo proprio e di farlo entrare, nel proprio cuore.Quello che io vi posso regalare oggi è questo arcobaleno energetico, e attraverso questo arcobaleno energetico e insieme al mio canale e insieme a te individualmente, vorrei se me lo permetti, dedicare parte dell’energia sviluppata nella canalizzazione di oggi, alla comunicazione vera di cuore, allo sviluppo della comunicazione vera di cuore, tra tutti gli esseri a tutti i livelli.
Io sono Kryon del servizio magnetico e tu sei immensamente, immensamente, immensamente amato.
Channeller Angelo Picco Barilari
venerdì 30 marzo 2007
L’ USO DELLE PIANTE MAGICHE

L’ USO DELLE PIANTE MAGICHE
Le piante divinatorie per antonomasia sono sedici : eliotropio , ortica , virga pastoris , celidonia , pervinca , gattaria , cinaglossa , giusquiamo , tiglio , vischio , centaurea , salvia , verbena , melissa , rosa . Oltre che in pozioni venivano usate anche come fumigazioni , macerazioni , infusi e impacchi . Avevano il potere di curare , guarire , prevenire , aiutare o distruggere ; da alcune venivano ricavate sostanze afrodisiache che i popoli antichi , soprattutto i Romani , usavano abbondantemente . I Celti , nella notte di Beltane , ardevano rami di betulla o di un’ altra pianta sacra per i fuochi solstiziali . Per numerose civiltà il mondo non era altro che un enorme albero cosmico . Agli alberi da frutto era associato il Sole , agli arbusti Marte , ai rami delle felci Giove , ai fiori Venere , ai muschi Mercurio , ai semi la Luna e alle radici Saturno
L’uso delle erbe, pur essendo una pratica frequente in Magia, è sicuramente uno degli aspetti più interessanti ed universalmente noti della Stregoneria, il suo retaggio si perde nei secoli ed è strettamente connesso alla connotazione naturale dei Rituali delle Streghe. Per parlare di erbe non basterebbe un intero Sito, quindi questo è solo un breve accenno. Solo alcune raccomandazioni: se comprate le erbe assicuratevi che siano fresche ma è consigliabile coglierle di persone o, dove fosse possibile, coltivarle; esaminate sempre eventuali reazioni allergiche prima dell’uso di qualsiasi erba.
Le erbe vanno raccolte con attrezzi possibilmente non di metallo, onorando e pregando prima gli Dei, avendo cura di lasciare qualcosa al posto dell’erba raccolta (un pezzettino di pane o del latte), ringraziando gli Dei alla fine del lavoro ma soprattutto, AMATE E RISPETTATE la Natura, essa è Madre e le erbe sono i suoi Doni!
liberamente tratto da Internet
Stella
giovedì 29 marzo 2007
La Kundalini

LA KUNDALINI
La Kundalini è un fenomeno estremamente importante e per questo è necessario parlarne in modo ampio. Sulla Kundalini si fondano due grandi sentieri meditativi: la Kundalini yoga e la Kundalini tantra. Il risveglio della Kundalini fa comunque parte di molte altre tecniche di meditazione.
Il termine si interpreta (traduce) in due modi:
- kundal - che in sanscrito significa avvolgimento, ovvero qualcosa che è avvolto, e
- kunda - che significa cavità- buca, il che si riferisce essenzialmente alla cavità nella qual è posto il cervello 25.
Simbolicamente, la Kundalini è raffigurata come un serpente addormentato, avvolto 3 volte e mezzo. Nell'ambito della Kundalini tantra e dello Yoga, il serpente rappresenta la saggezza. I significati del simbolo dei tre avvolgimenti sono:
- per ciò che riguarda la nota vibrazione om oppure aum: il passato, il presente e il futuro,
- come stato di conscio: la veglia, il dormire e il sognare.
- i tre tipi di esperienza: soggettiva, sensoriale e assenza di esperienza,
- riferito alle tre gune (il condizionamento, la catena): la forza d'iniziazione (azione), la materia (l'inerzia) e il Conscio umano (l'armonia).
La rimanente metà dell'avvolgimento simbolizza la forza potenziale della trascendenza.
Il concetto
Nel far conoscenza, tramite la letteratura, dei metodi di attivazione e utilizzo della Kundalini, negli ashram e durante i corsi, si nota che:
a) Il più delle volte la Kundalini è definita come:
- energia divina, fatta scendere nell'uomo,
- energia sessuale che si può attivare e trasformare,
- energia creativa oppure energia di autoespressione,
- forza o energia primordiale,
- inconscio nell'uomo.
b) vengono elencate molteplici condizioni per attivare e controllare la Kundalini: esercizio pluriennale, isolamento, digiuno, astensione dall'attività sessuale, separazione dalla famiglia per un lungo periodo, speciali esercizi d'indirizzamento (raccoglimento) dei pensieri e di controllo del respiro.
c) sono date dettagliate descrizioni delle conseguenze del risveglio della Kundalini: l'espansione del Conscio, l'aumento della creatività, l'attivazione delle capacità paranormali e via dicendo.
d) sono date molte avvertenze riguardo ai pericoli che derivano da un "risveglio non corretto" della Kundalini, per esempio l'arresto della Kundalini in uno dei chakra e l'impossibilità di farla "rientrare" nello stato latente. Sono menzionate anche le possibilità di diverse manifestazioni negative, psichiche e fisiche: sudorazione, calore spiacevole, capogiri ed altro ancora.
Tutte queste problematiche sono reali e per questo si consiglia il "risveglio" della Kundalini alla presenza di un maestro.
In base alle esperienze avute con quest'Energia, la nostra conclusione è che la maggior parte delle avvertenze di qui sopra sono sensate. Lo stesso vale anche per la maggior parte di ciò che si dice riguardo alla Kundalini. Ma il nostro punto di vista e il nostro approccio sono diversi.
La Kundalini è un potenziale che, come dicono gli indiani, dorme in ogni uomo. Come struttura energetica, la Kundalini è in essenza la manifestazione di una parte del Conscio, e siccome il Conscio è indivisibile, la Kundalini è anche l'espressione del processo del Conscio come insieme.
Con il codice genetico dell'uomo è definito pure l'istinto della riproduzione della specie come una delle manifestazioni del Conscio, con l'aiuto del quale si costituisce la struttura energetica iniziale necessaria per la riproduzione della specie.
Ci si può solo immaginare la potenza (per meglio dire la possibilità) della parte di Conscio (o del Conscio come insieme), la quale permette la costituzione dell'Energia con l'aiuto della quale si riproduce la specie.
Nel senso energetico del termine, il luogo di costituzione della componente inconsapevole di quest'Energia- impulso, si trova nella parte del cervello sottostante la nuca, mentre il luogo di costituzione della sua componente consapevole, dell'impulso consapevolizzato, si trova nella parte centrale del cervello.
Portando sotto controllo quest'energia, per meglio dire attivando la Kundalini del tutto, si avviano molti segmenti vitali del nostro essere e i benefici di questo si manifestano nell'intero Conscio. Per questo la Kundalini allarga il Conscio, sviluppa l'intelligenza e molte altre capacità ancora.
La Kundalini è dunque la manifestazione energetica di quella parte del Conscio che è geneticamente determinata per la riproduzione della specie e che si esprime come Energia sessuale.
Il risveglio della Kundalini è un processo di attivazione e impiego della parte di Conscio programmata per la riproduzione della specie per mezzo della sua manifestazione - l'Energia sessuale. Lo scopo di quest'attivazione è la maturazione del Conscio come insieme.
Riteniamo opportuno chiederci se i giochi sessuali portino due messaggi; uno chiaro sulla riproduzione della specie, l'altro celato che concerne l'integrazione del Conscio individuale e del Conscio Infinito per mezzo dell'orgasmo?
Le sembianze dell'Energia Kundalini
Le diverse descrizioni dell'Energia Kundalini si possono ridurre all'incirca a:
- un'Energia nera o grigioscura che inizia (si forma) alla base della colonna vertebrale e si estende sino al vertice della testa dove si espande,
- un'Energia avvolta tre volte, composta di un'Energia grigioscura, di una bianca e di una rossa, e
- alla fine, il più delle volte si descrive come un'Energia che passa attraverso i tre principali canali nadi all'interno della colonna vertebrale.
Tutti e tre i canali partono dal fondo del coccige (dalla base della colonna vertebrale). La nadi Sushumna passa attraverso il canale centrale della colonna vertebrale (Energia Vitale). La nadi Ida arriva dalla parte sinistra (l'energia mentale, la Luna, bianca o blu, sistema nervoso parasimpatico). La nadi Pingala giunge dalla parte destra (l'energia vitale, il Sole, rossa, sistema nervoso simpatico). Tutte e tre le nadi si incrociano poi nel Svadhishthana. Il movimento successivo dell'Ida e della Pingala è un alternato incrociarsi in ogni chakra. In questo tutti i canali sono all'interno della colonna vertebrale. I tre canali terminano nell'Ajna al livello dell'epifisi.
Se nel passaggio della Kundalini attraverso la Sushumna, l'Ida e la Pingala, ovvero i chakra e il Canale Centrale, questi elementi non sono sincronizzati, la Kundalini nell'attraversarli è multicolore (due o tre colori). Questo a causa delle differenti frequenze alle quali pulsano i suddetti elementi. Gli indiani, conoscendo il problema dei chakra non sincronizzati, hanno eseguito con l'aiuto della Kundalini una graduale sincronizzazione delle Energie sopra menzionate, influendo così sullo sviluppo del Conscio.
Abbiamo notato che l'Energia Kundalini:
- passa attraverso i 3 canali nadi e si trova all'interno del Canale Centrale dei chakra;
- parte dalla radice della colonna vertebrale, segue il movimento del Canale Centrale dei chakra e arriva nel cervello dove si espande;
- è presente soltanto quando si attiva;
- come abbiamo già descritto, si costituisce all'interno del Canale Centrale dei chakra, ovvero della colonna vertebrale, ma provocando dei processi vibratori nel corpo fisico, appare più larga e si percepisce in tutto il corpo;
- all'inizio è grigioscura, per emanare, più tardi, una luce sempre più argentea.
I diversi metodi di "risveglio"
Elenchiamo alcuni tra i metodi di "risveglio" maggiormente conosciuti:
- Certe capacità funzionano, in modo parziale o completo, già dalla nascita;
- Cantando ad alta voce o pronunciando mentalmente i mantra. Si tratta del "risveglio" con l'aiuto dei suoni e della musica. Ci sono mantra per i singoli chakra, per il Canale Centrale ecc.;
- L'astinenza - per purificare il corpo e la mente;
- Equilibrando l'attività mentale - tramite la concentrazione e diverse tecniche di meditazione basate sul raja yoga. Esercitando l'attenzione indirizzata si eliminano gli istinti e le emozioni, e questo rende possibile l'attivazione di certe parti del Conscio, quindi anche della Kundalini;
- Pranayama - si tratta di esercizi respiratori combinati all'attenzione indirizzata; purificano il corpo, diminuiscono la temperatura e facilitano l'attivazione della Kundalini;
- Kriya yoga- metodo di risveglio graduale, dove tra gli esercizi respiratori e di attenzione indirizzata più importanti ci sono quelli specificamente rivolti al risveglio della Kundalini;
- Risveglio con l'aiuto del maestro - il quale valuta il livello di caratteristiche intellettuali, emozionali e mentali raggiunte dall'allievo e in conformità a questo lo guida attraverso il processo del risveglio;
- Il lasciarsi andare (abbandonarsi) - il che significa meditare, aspettare e lasciare che la natura faccia tutto, basandosi sul principio "la natura sa qual è la cosa migliore". Nello stesso tempo questo significa pure "accettare come destino tutto ciò che succede";
Kundalini tantra - la quale rappresenta la combinazione di varie tecniche yogiche.
Capitoli tratti dal libro "La maturazione del Conscio" di Zoran Gruičić e Milica Gruičić
Stella
AGARTHA - YA POOL

mercoledì 28 marzo 2007

Miti e racconti sull’astro d’argento
Nel corso dei secoli e fin dai primordi della civiltà, la Luna è stata il corpo celeste più studiato dagli astronomi, più per motivi di utilità pratica che per obiettivi scientifici: molti calendari infatti erano basati sul ciclo lunare, ed inoltre era di fondamentale importanza, per la navigazione, conoscere con grande precisione la posizione della Luna in cielo. Il nostro satellite naturale dominava le antiche mitologie, impersonando, nella maggior parte dei casi, una divinità benigna: essa rischiarava, durante il plenilunio, le tenebre notturne ed inoltre permetteva di misurare con precisione lo scorrere del tempo.
Nella tradizione mitologica greco-romana la Luna, grazie alla mutevolezza del suo aspetto che la rende unica fra tutti gli astri, è stata associata non ad una sola, bensì a tre distinte divinità, legate ciascuna a tre sue diverse "manifestazioni": la Luna piena, la Luna nuova e la Luna crescente.
Metafora rispettivamente di vita, di morte e di rinascita, da tempo immemorabile queste tre figure lunari hanno rappresentato il ciclo della vita: è in tal modo che il simbolismo lunare ha potuto coinvolgere fenomeni apparentemente così eterogenei come la nascita, la morte, la fecondità, la femminilità, il divenire, l'immortalità. Il primo volto, la Luna nella sua scintillante pienezza, è simbolo di vita: per la mitologia greco-ellenistica esso assume il nome di Selene.
Il secondo aspetto, quello della Luna nuova, della Luna in congiunzione con il Sole, è incarnato da Ecate, l'unica divinità a condividere con Zeus, re degli dei, il privilegio di poter estendere il proprio potere sia sul cielo, sia sulla terra, sia sul mare. Ecate era considerata la Luna nera, simbolo di morte, ma anche di punto in cui tutto rifluisce per poter prepararsi a rinascere. Essa era inoltre una divinità legata anche al mondo del soprannaturale, degli spiriti e degli incantesimi: per questa ragione le erano sacri i crocevia, luoghi che la tradizione popolare considerava teatro di sortilegi per antonomasia, dove si innalzavano statue con le sue sembianze (poiché si riteneva che Ecate conoscesse il passato, il presente e il futuro, era raffigurata con tre volti o talvolta con tre corpi). È forse per questa sua connessione con il mondo della magia che Ecate finì per essere associata al mondo degli inferi, assumendo i connotati negativi di divinità maligna che in origine non aveva.
La terza manifestazione, infine, la falce di Luna che riappare dopo il novilunio, è simbolo di rinascita, di resurrezione, e assume il nome di Artemide, sorella di Apollo.
LA MAGIA DELLE TRE FASI LUNARI
"Gobba a Ponente, Luna Crescente.
Gobba a Levante, Luna Calante"
Luna Nuova o Luna Piena
Nei giorni di Luna Nuova o di Luna Piena si possono verificare gli eventi più catastrofici, dal punto di vista naturale e ambientale, dovuti alla forte influenza della Luna sulle forze che regolano il sistema terrestre, e dal punto di vista umano quali gli atti più criminosi, dovuti alla stessa influenza della Luna sulle azioni compiute dall'uomo.
Ad esempio, in fase di Luna Piena, è nota a tutti l'influenza della Luna nel determinare l'alta marea.
Questo suo potere sulla massa liquida terrestre potrebbe darci forse la spiegazione del suo elevato potere anche sull'essere umano, poiché anche il corpo umano è principalmente costituito di massa liquida.
Luna Crescente
Nelle fasi di Luna Crescente, la Luna influisce positivamente sull'essere umano: difatti la psiche e il sistema circolatorio migliorano; sulla crosta terrestre: i contadini ben conoscono quest’effetto sulle coltivazioni; sul sistema marino: tutto fluisce, cresce e prolifica.
E' quindi consigliabile intraprendere in questa fase le attività che ci riguardano, o che riguardano l'ambiente che ci circonda.
Luna Calante
In fase di Luna Calante, sono favorite le azioni che riguardano le cose che devono essere debellate, ad esempio, il periodo è propizio per la cura delle malattie perché è garanzia di guarigione o addirittura per rompere contratti di matrimonio o d'affari.
La fase di Luna Calante è consigliata anche per la conservazione dei prodotti della terra: essi non andranno persi!
Il Giorno della Luna
Le ore si calcolano partendo dall'alba e dal tramonto del sole, che variano ogni giorno.
Il lunedì è un giorno particolarmente indicato ai riti magici, alle riconciliazioni, alla divinazione, ai viaggi, al mare e a tutte le cose connesse con l'acqua, alla casa, alla famiglia e al giardinaggio.
Stella (Dedicato alle Madri)
tratto da www.fateefate.it
sabato 24 marzo 2007
Ricordare i sogni
Quante volte ci svegliamo la mattina con la netta sensazione di aver sognato qualcosa di importante o di particolarmente bello ,ma nel momento in cui vi facciamo mente locale non siamo ,di fatto ,in grado di ricordare nulla?
Quanti di voi hanno sognato piu’ di una volta di andare nello stesso luogo ,di incontrare la stessa persona o semplicemente di vivere la stessa situazione ,ma tutto cio’ che vi resta al risveglio sono una serie discontinua di immagini, senza alcuna logica apparente?
Per esperienza personale vi dico che il sistema migliore per riuscire a ricordare nel modo piu’ chiaro possibile i vostri sogni è quello di annotarli .Potete farlo dove volete,ma scegliete un quaderno o un’agenda che vi piaccia ,che vi ispiri ,per i colori della copertina,delle pagine ,per la sua rilegatura e personalizzatelo ,il piu’ possibile , con immagini ,citazioni o qualunque altra cosa richiami alla vostra mente il mondo dei sogni .Piu’ lo renderete affine a voi ,piu’ vi verra’ facile ricordare i sogni nei loro dettagli quando li andrete ad annotare.
Tenete il vostro diario dei sogni il piu’ possibile vicino al letto ,ma allo stesso tempo in un posto dove non sia sotto lo sguardo di tutti :è una porta sul vostro mondo interiore e solo voi decidete a chi mostrare o aprire questa porta.Accanto al diario o dentro mettete una penna ,che avrete scelto con gli stessi criteri del diario e cercate di usare sempre e solo quella ,perché ricordate,piu’ usate un’oggetto piu’ questo si carichera’ della vostra energia e diventera’ “ magico”.
Ecco una serie di tecniche ed esercizi per ricordare al vostro risveglio cosa avete sognato:
1 Innanazi tutto “pensate positivo” andate a dormire con la “certezza” che ricorderete i vostri sogni ,potete anche visualizzare un’immagine o recitare una frase che sapete vi aiutera’ a ricordare ,ad esempio immaginate nei minimi dettagli voi che vi risvegliate al mattino o nel cuore della notte ,vedetevi nel vostro letto,nella vostra stanza,persino con il pigiama che state indossando ,” ed immaginate che in quel momento avete la consapevolezza netta che state ricordando benissimo cio’ che avete sognato,tutto ,ogni colore ,ogni parola e detteglio,sentitelo chiaramente dentro di voi.Ripetete la visualizzazione piu’ di una volta ,per renderla sempre piu’ chiara.
2 Una volta che siete nel letto ,rilassatevi e pensate ,nel modo piu’ preciso possibile,a tutti gli eventi della giornata ,ma in ordine cronologico inverso .Mi spiego: non dalla prima cosa che avete fatto la mattina fino all’ultima fatta prima di mettervi al letto ,ma al contrario ,ad esempio pensate al momento in cui siete entrati nel letto ,a quello che avete fatto prima di entrare nel letto ,a cio’ che avete mangiato a cena,che avete fatto al lavoro ,a pranzo ,al momento in cui vi siete alzati la mattina e arrivati a questo punto ,con un ultimo piccolo sforzo vi ricorderete anche di cosa avete sognato .Questa tecnica ,oltre a rendere sempre piu’ agevole il recupero dei ricordi è anche un ottimo sistema di rilassamento vi rendera’ piu’ semplice ricordare cosa è avvenuto nei vostri sogni e in che ordine.
3 Al risveglio ,cercate di restare nella stessa posizione e di tenere gli occhi chiusi,se ci riuscite, e rilassatevi.Ricordate a voi stessi che siete in grado di ricordare perfettamente e iniziate a richiamare alla vostra mente ogni dettaglio ,ogni sensazione ,sentite quali emozioni vii ha lasciato ,concentratevi su di esse ,sulle immagini che vi ricordate .Se ricordate il sogno in una sequenza precisa ripetetela piu’ e piu ‘ volte nella vostra mente ,fino a che sara’ chiara.Fatto cio’ molto lentamente giratevi su di un fianco e ripetete tutto quanto,vi stupirete di quanti nuovi dettagli ,di quante altre immagini vi arriveranno .
4 Quando vi sentite completamente svegli iniziate a scrivere,veloce ,di getto,descrivete accuratamente ogni immagine ,ogni luogo del sogno ,vi verranno in mente moltissimi altri dettagli .Disegnate i simboli che avete visto ,i luoghi dove siete stati ,cio’ che avetevisto e accanto scrivete una spiegazione ,come la didascalia di un’illustrazione
5 se sentite il desiderio di raccontare un sogno a qualcuno in particolare ,non esitate a farlo perché probabilmente quel”qualcuno” potrebbe darvi la giusta chiave di lettura o la spiegazione che cercate
Rebirthing
venerdì 23 marzo 2007
Magia Verde

La Magia delle piante detta anche Magia Verde, raggiunge il suo massimo valore in un giorno ben preciso dell'anno.E' la notte di S.Giovanni Battista, il 24 giugno, che si ricollega ai festeggiamenti del solstizio d'estate. Ogni anno in questo giorno il sole si trova nel punto più alto del cielo, entrando nella costellazione del cancro e le piante possiedono in quel giorno dei poteriparticolari che non avranno più negli altri giorni dell'anno.Tra le 23 e la mezzanotte della vigilia si raccolgono le piante che verranno poi utilizzate nei rituali magicinel corso dell'anno.Spore di felci, verbena, iperico e altre...Quella del solstizio d'estate è la notte più magica dell'anno e si svolgono moltissimi rituali.
L'utilizzo delle erbe magiche è vario. Se ne possono fare semplici decotti o infusi per la salute o per scopi magici. Si possono bruciare nei braceri, farne fumigazioni o bagni purificatori. Si mescolano in sacchettini, se ne fanno lii; sono efficaci e si prestano a molteplici usi.E' opportuno notare che in generale le loro virtù sono benefiche e diventano malefiche soltanto quando l'uomo le manipola ed interviene con precisi intenti nocivi.
Non tutti oggi sono però in grado di riconoscere le erbe che crescono spontanee e quindi ci pare opportuno consigliare di comprare le erbe che ci occorrono da un bravo erborista.Le erbe in erboristeria sono sicure e testate e non si corrono rischi di intossicazione facendo da soli una raccolta a volte rischiosa.
Ogni erba "buona" ha sempre una gemella "cattiva" e velenosa e solo un occhio esperto riesce a coglierne le differenze. Attenzione anche alle dosi di ogni preparato perchè, come dicevano gli antichi: " il poco basta, il troppo guasta!"
da IL DESTINO COME SCELTA
Il dolore è semplicemente l'attrito che si crea tra la traiettoria regolare, prescritta, e la direzione di movimento del singolo. Il dolore diventa superfluo solo se ci si sforza di individuare con chiarezza sempre maggiore la propria traiettoria e di inserirsi volontariamente in essa. Solo chi impara a sottomettersi alla legge non vivrà piú la propria esistenza come una costrizione. La libertà totale è sperimentata solo da chi si adegua all'ordinamento del cosmo in modo da fondersi con esso. "
Questo per altri richiede il superamento delle pretese di potere dell'ego. La volontà di potenza è il peggior nemico dell'uomo e si maschera in modo sempre piú raffinato.
Il polo contrario del potere si chiama umiltà o amore. In tutti i piani dell'esistenza dell'essere è soltanto l'amore che può superare la polarità di Io e non-Io. Solo la forza dell'amore trasforma veramente ciò che è basso in ciò che è alto ed è in grado di trasmutare. La lotta genera sempre lotta, l'odio sempre odio, la pressione genera una contropressione. Nell'amore si vede che il debole è in realtà il piú forte, l'umile il vero potente.
Cosí nei ventidue arcani dei tarocchi l'undicesima carta forma il centro; essa si chiama « la forza » e mostra una donna delicata, cinta di rose, che con le mani nude tiene spalancata la bocca di un leone. Questa carta simbolizza la forza e la potenza dell'amore, che può vincere il mondo senza esercitare alcuna forza esteriore.
Chi ha imparato a mettere in atto la grande potenza del servizio e dell'umiltà, ha fatto un gran passo per questa via. L'amore vuole superare la polarità degli opposti e ricondurre l'uomo a quella unità di coscienza dalla quale è precipitato un tempo attraverso il peccato originale.
L'uomo, che come essere androgino era ancora perfetto nell'unità del paradiso, diede retta ai suggerimenti del serpente e volle ottenere la conoscenza, volle sapere che cosa è bene e che cosa è male. Si separò quindi dall'unità e ora sa che cosa è bene e che cosa è male.
La conoscenza divenne per lui un veleno - e per questo solo la conoscenza stessa può essere per lui la medicina, perché « similia similibus curantur ». L'uomo si ammala per la polarità della conoscenza e spera nella guarigione. La situazione patologica consolida. l'umanità. La malattia è la grande chance dell'uomo, perché solo in quanto ammalato egli può essere curato e diviene capace di guarigione. La malattia è il peccato originale microcosmico ed è sempre un dissidio con Dio - la guarigione è la conciliazione con Dio. Tutte le misure esterne che portano alla guarigione possono fornire soltanto condizioni formali per questo evento.
Malattia e dolore non sono quindi disturbi negativi nella vita dell'uomo, *non sono cose da evitare, ma sono soltanto le premesse della liberazione, che debbono essere vissute e sofferte per trovare in profondità la luce. L'aspetto impersonale della malattia è la colpa originaria, mentre l'aspetto personale è definito karma.
Una vita consapevole dovrebbe essere tesa è, risolvere sempre píú il karma senza produrne altro. L'aspetto personale e impersonale della colpa formano un punto di ribaltamento, in cui la malattia si trasformo. in guarigione.
Solo quando l'uomo è pronto ad assumersi tutta la responsabilità di quello che vive e che gli accade, scopre la significatività del destino.
La malattia del nostro tempo è la mancanza di significato della vita, e questo mancanza di significato ha sradicato l'uomo dal cosmo. La mancanza di significato è il prezzo che l'umanità ha dovuto pagare per il suo tentativo di evitare la responsabilità. I segni del tempo portano a pensare che questa malattia collettiva si trasformerà in salvezza e sempre píú persone saranno indotte a riconquistare il senso del loro esistere.
Chi è disponibile ad assumersi la responsabilità del proprio destino, si ritrova inserito nelle leggi di questo universo e perde tutte le paure in quanto ha ritrovato il rapporto con la sua origine prima.
Soltanto questo ritrovato rapporto è il contenuto della vera religione.
Solo la conoscenza della propria origine prima consente all'uomo di riconoscere il proprio fine.
Il fine è la perfezione.
La perfezione è l'espressione dell'unità.
Questa unità noi la chiamiamo Dio.
tratto da:
"IL DESTINO COME SCELTA"
(psicologia esoterica)
di Thorwald Dethlefsen
(edizioni mediterranee)
Channeling,chi sono le guide?

1. Maestri Ascesi: sono Entità che risiedono oltre lo spazio tempo e dichiarano di dimorare in ogni piano dell'esistenza. Hanno sovente abitato un corpo fisico milioni di anni fa e hanno raggiunto un certo livello evolutivo. Essi sono canalizzati da differenti gruppi di veicoli fisici,spesso grandi ed organizzati, quali i Teosofi e l'Ordine dei Rosacroce. Esempi famosi di Maestri ascesi: Ramtha, Saint-Germain, Seth.
2. Entità di servizio: si dichiarano spesso Entità multidimensionali evolute, o "agglomerati di energia" che svolgono un vero e proprio servizio per favorire la crescita spirituale. Esempio: l'entità Kryon del "Servizio magnetico", che dichiara attraverso i suoi channels di essere il creatore e governatore delle griglie magnetiche terrestri e quindi direttamente responsabile del nostro livello evolutivo.
3. Entità extraterrestri: sono Entità provenienti da diverse civiltà galattiche. Esempi celebri: RA, Toth, i Pleiadiani, Bashar.
4. Esseri di luce: Entità che in genere non si sono mai incarnate sulla Terra. Provengono da realtà multidimensionali ed essendosi evolute nello spirito, sono pura energia, asessuata. Esempi: Orin, DaBen, Lazaris.
5. Angeli e Arcangeli: Sono le Entità più vicine a Dio nella scala evolutiva. Sono documentate alcune canalizzazioni di Angeli, i cui messaggi sono particolarmente elevati spiritualmente. Esempi celebri: Michael, Raphael, Metatron, Uriel.
Le Guide possono apparire sotto i più svariati aspetti:spesso sono immagini di luce,bianca e cangiante; altre volte, si manifestano tramite un colore. Alcuni "canali" le percepiscono come suoni o profumi, altri ancora avvertono la loro presenza nel cuore. In alcuni casi si presentano come figure note e simboliche, quali Cristo e Buddha. Il livello spirituale dei messaggi delle Guide canalizzate è direttamente proporzionale al loro grado evolutivo. E' quindi molto variabile ed è difficile in questo senso operare distinzioni nette, anche perchè lo stesso "canale" potrebbe non essere ispirato da pure intenzioni. Ogni testo che riporti il contenuto di materiale canalizzato dovrebbe pertanto essere letto con la testa e con il cuore,attivando costantemente il nostro potere intuitivo e di discernimento. Come riconoscere le guide evolute da quelle meno evolute?I confini sono sfumati,come detto pocanzi, suggeriamo tuttavia alcuni semplici criteri per orientarsi nella lettura dei testi di channeling: In generale,si può affermare che le guide più elevate spiritualmente provengono da realtà multidimensionali, che si trovano oltre il piano causale; parlano per lo più di verità universali, utilizzando parole semplici e comprensibili a tutti; suggeriscono percorsi spirituali senza imporre mai i loro insegnamenti, al contrario, rispettano il libero arbitrio dell'uomo, necessario per la sua crescita consapevole.Esortano a ricorrere alla saggezza e al discernimento; parlano di Gioia e Serenità; non enunciano profezie, se non utili a fini evolutivi; non gonfiano mai l'ego e non mortificano, né lusingano, ma possono applaudire ogni successo umano conseguito nella ricerca del Sè. Stimolano un senso di maggiore consapevolezza e conoscenza interiore. Aiutano ad avere più compassione per se stessi e per gli altri. Mai presentano se stessi come unica fonte di informazione. Le entità meno evolute provengono invece sovente dagli strati inferiori del piano astrale o causale.I loro messaggi tendono ad essere più intellettuali e ridondanti di nozioni ultradettagliate; forniscono consigli pratici personali interferendo con il libero arbitrio. Spesso scatenano nel lettore sentimenti di paura e di dubbio; amplificano ingannevolmente il suo ego; possono seminare discordia. Dopo la lettura di un libro di channeling di un'entità spiritualmente non elevata, possono residuare, nei casi estremi, sentimenti di impotenza o preoccupazione per la propria vita. di Patrizia e Daniela
