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venerdì 2 novembre 2012

L'IMPORTANZA DEL PENSIERO





Imparare a pensare bene (1)


Il primo impegno, per chi vuol vivere bene, è imparare a pensare bene, chiaramente, nettamente. Questa è l'arte più importante che uomo possa apprendere per se stesso e per coloro che lo circondano. Se riflettessimo ai benefici che derivano dal retto pensare e i gravi danni del pensare distorto, metteremmo certamente un grande cura per disciplinare la nostra mente.
Pensare bene è fonte di salute e di serenità, benefici inestimabili nella vita che conduciamo su questo nostro pianeta.
Pensare bene significa irradiare pensieri di amore e di luce verso tutte le persone e tutte le cose, a chi è vicino ed anche a chi è lontano, l'energia del pensiero non conosce i limiti dello spazio.

Dobbiamo sorvegliare i nostri pensieri

Dobbiamo pertanto sorvegliare che non entrino in noi pensieri nocivi e, se entrano per nostra inavvertenza, non permettere loro la sosta di un istante in più. Non appena ci rendiamo conto che stiamo pensando qualcosa di cattivo e distruttivo dobbiamo eliminarlo senza esitazione.
La mente dell'uomo è strumento meraviglioso, ma va dominata e adoperata saggiamente, altrimenti può essere causa di mali seri nell'anima e nel corpo, perciò non dobbiamo mai crearci delle idee mentali di mali immaginari e tanto mento ospitare dei pensieri negativi.



Noi siamo quello che pensiamo di essere (1)

Coloro che si sono occupati dei meccanismi che governano la mente sono tutti d'accordo sul fatto che ogni azione, ogni vita sono necessariamente il prodotto di un pensiero anteriore.
Le negatività entrano in noi soltanto nella misura della nostra incapacità di padroneggiare i nostri pensieri. Con i nostri pensieri noi costruiamo e demoliamo in ogni momento, anche senza accorgercene. Saper dominare i propri pensieri è una grande arte che s'impara con pazienza e perseveranza.
Noi siamo oggi quello che abbiamo pensato ieri e saremo domani ciò che pensiamo oggi. La nostra vita è tessuta dai fili dei nostri pensieri: ci accade sempre quello che noi siamo convinti che ci accadrà. Per la Legge di causa e di effetto, il risultato di ciò che pensiamo o facciamo matura gradualmente. Se dovesse maturare tutt'insieme, ne saremmo sopraffatti.
Quando siamo turbati che cosa è turbato in noi? È sempre la mente che è turbata: se essa fosse serena ed in pace anche noi saremmo tranquilli. Come proteggiamo le nostre case dai ladri, dobbiamo imparare a proteggerci dai pensieri nemici che creano solo dei danni. Dobbiamo cacciarli dalla nostra mente o, meglio ancora, neutralizzarli con un pensiero contrario.

Come sostituire i pensieri negativi con altri positivi

È necessario che ci esercitiamo ogni giorno al fine di diventare capaci di sostituire i pensieri negativi con altri opposti, costruttivi, positivi, elevati, sereni. Per facilitare questa sostituzione dovremmo prendere la bella abitudine di scrivere su un quadernetto tutte le massime, i pensieri, le preghiere o altro che ci colpisca per la sua bellezza od il suo contenuto spirituale.
La qualità dei pensieri determina la qualità della nostra vita. Nessuno può vivere bene, nel vero senso della parola, se i suoi pensieri non sono elevati e luminosi. Una mente piena di pensieri buoni offre una vita sana, gioiosa ed ottimista.

I pensieri che vanno accolti e quelli che vanno respinti (1)

I pensieri che sono nella nostra mente, a volte sono pensieri vagabondi; sono pensieri di altre persone che sono entrati nella nostra mente perché hanno trovato la porta aperta.
Chiudete le porte agli ospiti indesiderabili. Se qualcuno entrasse furtivamente, mettetelo subito alla porta, ma senza violenza. Montate la guardia sulla soglia della vostra mente: non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo.
Non permettete a pensieri malevoli e distruttivi di entrare in voi. Tenete la vostra mente libera da tali veleni psichici che finirebbero fatalmente d'intossicare tutta la vostra vita. Siate pronti a difendervi da questi nemici della vostra salute psichica e morale. I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici
Sono da rifiutare quei pensieri distruttivi che suggeriscono debolezza, malattia, disgrazia, insuccesso, povertà o peggio ancora odi, invidie, rancori e simili. I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici. Evitateli, come evitereste un ladro, perché vi tolgono la pace, Ìarmonia e la serenità.
Chi avesse tendenza a guardare ed a pensare al lato negativo delle cose, deve correggere questa malaugurata abitudine, perché attira a sé i mali che guarda, che pensa, che teme. Si racconta che in un bar di paese due vecchietti stavano di fronte ad una bottiglia di vino piena solo a metà. Uno dei due disse tristemente: "Che peccato ci è rimasta solo mezza bottiglia", l'altro invece, esclamo: "Che bellezza, abbiamo ancora mezza bottiglia da bere!". E voi cosa avreste detto in tale situazione?
L'abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene, facendone una realtà di ogni momento e considerandola come una verità eterna, è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.

I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici.

Sono da rifiutare quei pensieri distruttivi che suggeriscono debolezza, malattia, disgrazia, insuccesso, povertà o peggio ancora odii, invidie, rancori e simili. I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici. Evitateli, come evitereste un ladro, perché vi tolgono la pace, l'armonia e la serenità.
Chi avesse tendenza a guardare ed a pensare al lato negativo delle cose, deve correggere questa malaugurata abitudine, perché attira a sé i mali che guarda, che pensa, che teme. Si racconta che in un bar di paese due vecchietti stavano di fronte ad una bottiglia di vino piena solo a metà. Uno dei due disse tristemente: Che peccato ci è rimasta solo mezza bottiglia, l'altro invece, esclamò: Che bellezza, abbiamo ancora mezza bottiglia da bere!".
L'abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.

È necessario pensare costruttivamente (1)

I pensieri costruttivi sono i nostri migliori amici. Cercate di essere sempre in loro compagnia: vi faranno progredire più rapidamente perché vi attirano verso la vera meta di ogni uomo che è Dio e la felicità. Sono costruttivi tutti i pensieri che suggeriscono energia, salute, amore, progresso, felicità, abbondanza, pace, spiritualità, eccetera.
Chi ha tendenza a guardare e a pensare al lato positivo delle cose, deve accrescere sempre più questa felice disposizione dell'animo, perché attira a sé quello che guarda e ciò che pensa.
La mente deve essere mantenuta libera da ogni ingombro di preoccupazione, di odio, di invidia, da pensieri di ostilità, libera da ombre di rancori, di critiche e da tutto ciò che non è luminoso e costruttivo.
Rivolgete il pensiero alle cose belle della vita, alle meraviglie della natura. Fate entrare in voi pensieri di gioia, di pace, di serenità, quelli che daranno alla vostra vita un colore nuovo. Guardate il lato migliore di ogni cosa. Scopritelo con l'occhio dell'artista e il saggio che sanno vedere quello che gli altri non vedono.

La sofferenza ha sempre uno scopo da perseguire (1)

Pensate che tutto quello che ci accade, anche se al momento vi fa' soffrire, è quanto di meglio ci possa accadere, perché diretto dalla Saggezza Cosmica che vede anche ciò che l'uomo troppo spesso non comprende. Anche le cose spiacevoli che l'uomo chiama col nome di "male" hanno uno scopo ben preciso: ci servono a chiudere i conti che abbiamo aperto nel passato oppure a crescere forti in qualche virtù coma la comprensione, la pazienza, il coraggio, l'indipendenza e così via.
I pensieri sereni, costruttivi, sono di per sé un rimedio a un gran numero di mali come le idee nere, malinconiche. L'ottimismo da solo è l'antidoto delle peggiori malattie mentali. Il pessimismo, invece, è solo procuratore di disgrazie, malattie e miseria. Lavorate a difendere idee sane, di fede, di speranza, di amore. Date fiducia agli uomini depressi e avviliti.
Conservate l'amore per tutti gli uomini e per tutte le cose, ma difendetevi vigorosamente contro le aggressioni di ogni pensiero negativo che renderebbe infelice tutta la vostra vita. Chi irradia pensieri gioiosi, sereni, ottimisti, incoraggianti, spande luce di sole ovunque passa; è un potente aiuto che alleggerisce il peso della vita a tanti, curando le piaghe e confortando gli scoraggiati.

Imparate a dedicare le vostre azioni.

Vi consiglio che ogni volta che avete accumulato dei meriti facendo qualcosa di buono (ad esempio, aiutato un amico, detta una preghiera, fatta un'elemosina), imparate a dedicare l'energia che avete accumulato onde evitare che vada perduta. Potete, ad esempio, dedicarla a favore di tutti gli esseri umani: questa grande umanità di cui pure noi siamo parte integrale.

Riferimenti Bibliografici

  1. Amadeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, 
  2. Edizioni Mediterranee, Roma.

3 commenti:

karolina ha detto...

veramente bellissimo, bisogna fare per lettera tutto ciò che è scritto, allenare la mente come alleniamo il corpo. Grazie

Nicola Cappellina ha detto...

E' molto che seguo questo blog, in qualche modo, il tempo come strutturato qui non mi permette molto.
Cmq approfitto di questo testo, per dire che e' inutile continuare sempre a darsi mille motivazioni che ipocritamente sono poi solo delle giustificazioni a non fare...perche' se uno pensa di creare qualcosa di positivamente nuovo soltanto pensando o scrivendo o cmq non facendo fattivamente qualcosa di concreto nella propria vita, crea solo il contrario di quanto ha pensato o scritto...la solita storia delle buone intenzioni di cui e' pieno il mondo.
Namaste'.

Ludovica M ha detto...

Ciao Karolina e ciao Nicola!
consiglio ad entrambi di dare un'occhiata al Reality Transurfing di Vadim Zeland,domani vi posto delle cose ....è un sistema di controllo ed applicazione del pensiero alla realta' molto valido e che da risultati concreti ,anche perchè richiede una certa applicazione e riporta anche il concetto che dici tu Nicola che spesso quello che vuoi pensare in positivo lo ritrovi in negativo e spiega anche il perchè ...cmq pensare positivo di fatto,nn ha mai ucciso nessuno :D

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