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martedì 22 gennaio 2013

I MESSAGGI DEL CORPO




Un articolo semplice e interessante che riprende e ricorda i significati dei messaggi del corpo descritti nei libri di Louise Hay.
Come abbiamo visto la nostra anima o sé superiore ci manda dei messaggi attraverso il nostro corpo, il quale è il sensore che comunica direttamente con noi.
Le emozioni negative protratte nel tempo creano dei blocchi energetici che si somatizzano trasformandosi in disagi e quindi in malattie.
Esiste una chiave di lettura per interpretare i messaggi nel corpo e capire cosa vuole dirci quel disagio o quella malattia e cosa dobbiamo modificare e trasformare per sentirci bene ed in armonia con se stessi e con l’ambiente circostante.
Qualcosa di noi va rivisto e trasformato, il messaggio che riceviamo ci vuole far capire cheil pensiero negativo va debellato e trasformato in pensiero positivo.
Ecco la chiave di lettura delle problematiche psicofisiche e dei messaggi che il corpo cerca di darci attraverso il disturbo ed disagio fisico.
Ogni parte del nostro corpo ha una sua chiave di lettura, ecco dunque il significato della malattia o meglio della mancanza di armonia psico-fisica a seconda delle zone nella quale si presenta.
Possiamo vedere come spesso la rabbia e lo stress, cosi come le paure e i sensi di colpa, si ripresentano e quindi la grandissima importanza di trasformare la nostra vita in un arcobaleno di emozioni positive e gioiose anziché lasciarci trascinare e vincere dalle emozioni negative.
Anoressia/Bulimia Odio verso se stessi, negazione del nutrimento vitale, mancanza di autostima, mancanza di fiducia in se stessi.
Artrite Critica ed autocritica, perfezionismo, rigidità mentale, serietà, mettere i puntini sulle i.
Asma Senso di soffocamento, amore soffocante, senso di colpa, complesso di inferiorità, mancanza di fiducia in se stessi

lunedì 21 gennaio 2013

ASPETTI SIMBOLICI DELL'ACQUA di Roberto Lucchetta




Le acque, la luna, le tenebre, la morte

L’acqua viene solitamente vista nei suoi aspetti positivi. Essa viene sentita come l’indifferenziato, come l’informe (che proprio perché tale può assumere qualsiasi forma), come il plenipotenziario e come la virtualità. Tutti aspetti che possono richiamare la sola immagine della vita che dall’acqua è nata e nasce, che da essa si è evoluta e si evolve.
È naturale però che se l’elemento acquatico è direttamente connesso con la vita per gli aspetti citati, esso potrà essere altrettanto bene collegato con la morte e con la dissoluzione.
Se è vero che qualsiasi cosa che venga a contatto con l’acqua può esserne vivificata, ed in questa concezione essa viene ad assumere l’aspetto del sentimento materno amorevole, è vero anche che le cose possono essere dissolte da questo contatto.
Nel suo aspetto amorevole, quindi, sarà l’acqua che accoglie i corpi di Perseo e Mosè sottraendoli ad una fine incerta che incombe su di essi e portandoli dove tutt’altro destino potrà compiersi.
Nel suo altro aspetto, che è appunto quello che qui tenteremo di lumeggiare, sarà protagonista l’acqua che fa da triste preludio alla morte di Atteone e che trattiene in sé il corpo del Barbarossa che non sarà più ritrovato e che in essa si “dissolve”.
Vediamo come rintracciare questo aspetto mortifero dell’acqua. Per Eraclito, non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume. Questo avviene sia perché l’acqua scorre e non è, e non sarà più, la stessa, sia perché il nostro corpo che torna a bagnarsi in quel fiume non è più quello del bagno precedente.
Il fluire del fiume nel suo letto, come il mutare del nostro corpo, evocano l’immagine del tempo che passa, ed il tempo che passa è l’avvicinarsi della morte.
Citando Bachelard, il solo cammino possibile è per il fiume quello che va dalla sorgente al mare. L’opposto cammino non è possibile.

IL LATO MASCHILE DELLE ACQUE di Roberto Lucchetta





Questo studio può iniziare, sul filo della memoria collettiva, dal mito di Danae, figlia di Acrisio, re d’Argo e madre di Perseo, il leggendario uccisore della Gorgonie.
Vediamo questo mito in dettaglio, cercheremo dopo di focalizzare l’attenzione sulla simbologia che parla, essenzialmente, delle nozze mistiche tra cielo e terra e della fertilità che ne consegue.
Acrisio, re d’Argo, è padre di una sola figlia, Danae. Desiderando di avere dei figli maschi, o almeno uno, affinché la sua successione fosse assicurata, si reca ad interrogare l’oracolo di Delfi. L’oracolo gli risponde che egli avrebbe avuto una sola figlia e che questa avrebbe generato la causa della sua rovina. Per evitare il fato, il re decide di rinchiudere la figlia in un camera sotterranea, dove nessuno avrebbe potuto raggiungerla. Ma Zeus si era invaghito della prigioniera e aveva deciso di averla. Il solo modo di unirsi a lei era quello di penetrare nella sua prigione, il dio attua uno stratagemma e si trasforma in una pioggia d’oro che penetra, attraverso una fessura, nella cella della prigioniera. Danae raccoglie questa pioggia nella veste e resta incinta di Perseo.


L'ACQUA E IL FEMMINILE di Roberto Lucchetta





“L’acqua è il sangue che nutre la carne e il cuore”.
Con questa frase iniziamo il nostro “viaggio” nel femminile acquatico.
Iniziamo quindi un tragitto teso a mettere in luce tutta la portata “aurorale” della coscienza acquatica, ovvero la possibilità della coscienza di spaziare in un campo collettivo e infinito, di uscire dall’ambito individuale e oggettivo della “coscienza attenta”.
L’acqua ferma e profonda è un’acqua che assume funzione materna, inconscia, uroborica; come scrive Neumann “nella situaione psichica originaria, sia maschile che femminile, predomina una fusione, meglio, un non-essere-ancora-diviso dell’Io dall’inconscio. Il bambino è ancora contento nello uroboro materno.
Le strutture psicofisiche maschili e femminili non si sono ancora differenziate e convivono in questa comune dimensione simbolica. L’evoluzione della promiscuità inconscia verso l’obiettività della coscienza viene realizzata nella storia dell’uomo per mezzo di una “divisione” del maschile dal femminile. Il femminile può restare al’interno del rapporto originario senza dover abbandonare l’Uroboro materno”.
La’vvento dell’ “acqua-mestruo” in un femminile ormai differenziato ed adulto è stato sempre ritualizzato come momento “sacro”, come incontro del femminile con la propria parte creativa, momento chiave dell’evoluzione nella coscienza della donna.
Ad ogni nascita, si ripete all’interno del corpo della donna l’intero processo filogenetico della creazione del mondo, in cui maschile e femminile sono fusi fino alla separazione finale, al termine della gravidanza. In questo processo l’acqua e il femminile sono intimamente connessi, fin dall’inizio della gestazione aumenta la funzionalità renale, il rene dal punto di vista simbolico più che mai rimanda ad un femminile ancestrale, ed una dimensione acquatica primordiale, mobile, matrice di tutte le forme e capace di modificare la sua stessa forma, in questo senso femminile in questo senso legata all’acqua.


Viaggio dello Sciamano Intervista con Nello Ceccon, Faculty Member della Foundation for Shamanic Studies, insegnante della sezione Italiana.






Che cosa è lo sciamanesimo?

Lo sciamanesimo è la via di accesso diretta al mondo spirituale. Lo sciamano attraverso il suono del tamburo o il ritmo dei sonagli raggiunge lo stato estatico (stato alterato di coscienza) per entrare nella realtà impercettibile dello spirito per cercare aiuto per sé stesso e  gli altri.
Sciamano deriva da shamàn che nella lingua Tungus dell’ Asia centrale (Siberia) va ad indicare la persona che è in grado di mettere in comunicazione gli uomini con gli spiriti. Le origini di questa pratica sono antichissime, provengono dagli albori dell’umanità e si diffusero in tutto il mondo, mantenendo forti similitudini tra loro. Attualmente sopravvivono in aree diverse, dalla Siberia, alle zone artiche, presso gli esquimesi, nelle tradizioni dei Nativi Americani nel nord america, nel sud america tra le foreste amazzoniche, nell’Africa, nelle tribù aborigene Australiane e nelle isole indonesiane.

Quale è lo scopo della Fondazione Studi Sciamanici (Foundation for Shamanic Studies) in Italia?

Michael Harner, antropologo americano tra i maggiori studiosi della materia, con le sue ricerche e il suo insegnamento ha reso nuovamente attuale questo antico sistema di pratiche, condensandone gli elementi essenziali e riproponendoli in termini a noi più accessibili, un approccio da lui definito core Shamanism.
La Foundation for Shamanic Studies, fondata proprio da Michael Harner ha lo scopo di sostenere lo sciamanesimo nelle varie forme e di diffondere gli elementi essenziali dello sciamanesimo, il core shamanism appunto, nella nostra società occidentale.
Siamo convinti che la pratica sciamanica possa essere l’occasione per molte persone di ritrovare i propri poteri spirituali, l’armonia ed il benessere interiore.

In che cosa consiste il core shamanism?

Egli notò che ci sono molti elementi comuni fra le diverse tradizioni sciamaniche e questi elementi comuni sono la base del core shamanism.
Il viaggio sciamanico è un primo elemento. Lo sciamano parte per una realtà non ordinaria, generalmente verso mondi situati in basso, sotto terra, dall’altra parte della terra, chiamati “Mondi inferiori”, oppure viaggia verso mondi situati in alto, verso la volta  celeste, oltre il sole e la luna, chiamati “Mondi superiori”.
Lo sciamano è sempre nel centro del mondo, quando guarda il cielo, in qualunque luogo egli sia,  si vede al centro della volta celeste e per mezzo dell’ asse del mondo, l’Albero del Mondo, può oltrepassare la realtà ordinaria per andare verso l’alto o verso il  basso.
Questi viaggi vengono fatti in uno stato alterato di coscienza , o stato sciamanico di coscienza. Questo stato viene anche chiamato “estasi” da  Mircea Elide e si raggiunge tramite l’impiego di varie tecniche, che non necessariamente implicano l’uso di sostanze psicotropiche.


domenica 20 gennaio 2013

BERTE HELLINGER ,l'ideatore delle Costellazioni Familiari





Studioso di teologia e pedagogia, a partire dal 1980 espose le basi delle sue linee teoretiche e metodologiche in merito alle Costellazioni Familiari e Sistemiche, una delle varie espressioni della psicologia fenomenologica e sistemica. Per sua affermazione, spesso la vita di ognuno è condizionata da destini e sentimenti che non sono veramente propri e personali; anche malattie gravi, il desiderio di morte e problemi sul lavoro possono essere dovuti a “grovigli” del sistema-famiglia e possono essere portati alla luce attraverso il processo delle Costellazioni Familiari. Riprodotta da rappresentanti, che in modo istintuale ricreano le interdipendenze esistenti tra i componenti di una famiglia o di un gruppo, questa ”messa in scena” va ad evidenziare le dinamiche inconsce che causano sofferenza in molti aspetti della vita di ciascuno: nelle relazioni affettive, nelle relazioni in ambito professionale, nel rapporto con il denaro e con la salute. Tra i principali elementi teoretico/pratici delle Costellazioni familiari si distinguono i costrutti riguardanti gli “ Ordini dell’amore”, la “ Legge dell’Appartenenza “, la “Legge dell’Ordine Sacro”, la “ Legge dell’Equilibrio ed Esclusione”, l’ “ Irretimento”, l’ “Ordine gerarchico”, l’ “Amore cieco”, il “ Movimento interrotto”.


I PRINCIPI DEL REALITY TRANSURFING DI VADIM ZELAND -I parte

Vadim Zeland (autore russo, fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica) riferisce di avere iniziato a ricevere intuitivamente principi che adesso costituiscono il Reality Transurfing, a seguito di un sogno in cui incontra un non meglio precisato "Guardiano"Il Guardiano lo guida alla scoperta di una nuova visione della realtà di cui, però, non ricorda nulla appena sveglio, solo che, nei giorni successivi, nuove e folgoranti prese di coscienza appaiono a Zeland, il quale afferma: "Non sono in grado di spiegare razionalmente da dove mi siano arrivati quei saperi. Posso solo affermare, con piena sicurezza, che nella mia testa non poteva nascere nulla di simile". Le intuizioni di Zeland hanno cominciato a circolare sul web, in russo, a partire dal 2003, riscuotendo fin da subito un grandissimo successo. I primi libri, usciti nel 2004, diventano dei bestseller e il Transurfing acquisisce rapidamente visibilità internazionale. In italiano sono già stati pubblicati, dalle Macro Edizioni, i primi tre volumi del Reality Transurfing ("Lo Spazio delle Varianti", marzo 2010; "Il Fruscio delle Stelle del Mattino", maggio 2010; "Avanti nel Passato", ottobre 2010). 



In che cosa consiste in Transurfing? Il Transurfing è una metodica che insegna come collocarsi nell'esistenza in completo accordo con la propria essenza animica e come scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita scegliendo - e di conseguenza lasciando manifestare - solo gli scenari a noi più favorevoli. 




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  • La proprietà fondamentale del mondo è la molteplicità delle varianti in cui la realtà può manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilità, un numero virtualmente infinito di varianti di realtà: c'è quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d'azienda, e così via. 

  • Possiamo chiamare "Spazio delle Varianti" quel campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà. Nella realtà fisica può manifestarsi una sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma possiamo indurle a manifestarsi. Poiché ogni variante già esiste, è sempre esistita e sempre esisterà, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, è piuttosto la coscienza dell'osservatore che si muove lungo una linea o l'altra dello spazio delle varianti. 

  • Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce "strato di realtà" tutto ciò che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni variante ha una sua struttura di base (lo "scenario") e degli attributi (le "decorazioni"); una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia occupazione nell'azienda in cui lavoro), una modificazione importante può cambiare proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro). 



I principi del Reality Transurfing di Vadim Zeland-II Parte

           
           ARGOMENTI TRATTATI NE "IL FRUSCIO DELLE STELLE DEL MATTINO"


  • Realizzare ciò che vogliamo dalla Vita non è una questione di desiderio, ma del corretto uso dell'intenzione. Ne esistono due tipi: intenzione interna (risolutezza a fare, ad agire volitivamente, ad impegnarsi) ed intenzione esterna (risolutezza ad avere, il modo corretto per surfare sulle varianti). Con l'intenzione interna si attiva la volontà personale di raggiungere un obbiettivo attraverso l'azione, l'impegno e lo sforzo; con l'intenzione esterna permettiamo che avvenga la manifestazione di una nuova linea di vita, mantenendoci sintonizzati sul risultato e sulla certezza della sua manifestazione. A questo proposito Zeland dice: "Il desiderio è la concentrazione dell'attenzione su un determinato fine (e non porta a nulla). L'intenzione interna è la concentrazione dell'attenzione sul processo del muoversi verso un fine (funziona ma è dispendiosa in termini energetici). L'intenzione esterna è la concentrazione dell'attenzione su come il fine arriva a realizzarsi da solo!" 


  • L'intenzione esterna funziona in modo pressoché istantaneo nei sogni lucidi, cioè quando il sognatore è consapevole di essere in un sogno e, semplicemente focalizzandosi su un obiettivo, esso si materializza (trasformare un assalitore in un coniglio, essere in una spiaggia tropicale, ecc…). Nella realtà comune esiste una latenza ben maggiore nella manifestazione di ciò che scegliamo, ma il principio è lo stesso, ed è per questo che esercitarsi nell'onironautica (cioè nei sogni lucidi) migliora la capacità di considerare anche questa realtà una sorta di sogno plasmabile, in cui il pensiero si manifesta, inevitabilmente! Afferma Zeland: "La realtà si distingue dai sogni solo a causa dell'inerzia della realizzazione materiale nello spazio delle varianti, tutto il resto è uguale!". 


I principi del Reality Transurfing di Vadim Zeland-III Parte

ARGOMENTI TRATTATI NE "AVANTI NEL PASSATO"




  • Per poter praticare il Transurfing con efficacia è necessario un elevato livello di energia ed un buono stato di salute. La maggior parte delle energie psichiche sono consumate dallo stress e per ridurre lo stress sarebbe sufficiente abbattere l'importanza interna ed esterna. E' utile anche abituarsi, con una certa regolarità, apassare uno sguardo lungo tutto il corpo e rilasciare le tensioni muscolari


  • Avere un alto potenziale energetico significa che l'energia scorre liberamente e in abbondanza nei canali energetici. Personalmente ritengo che molte discipline aiutino in questo senso (Yoga, Qi Gong, Tai Chi, ginnastica dolce, tecniche di respirazione, ecc…), Zeland insegna a visualizzare un doppio flusso energetico nel nostro canale assiale centrale e ad immaginare che il flusso ascendente - originario dalla terra - emerga dalla sommità della testa come una fontana e che il flusso discendente - originario dal cielo - fuoriesca a fontana da sotto i piedi. Entrambi gli zampilli poi si dovrebbero unire a formare una sfera energetica protettiva.


  • Un metodo proposto da Zeland per raggiungere i propri fini è quello di favorire l'intenzione interna degli altri, lasciando stare il senso del proprio valore e aumentando quello dei nostri interlocutori (ad es. interessandosi e parlando di ciò che a loro interessa). E' importante, però, che questo interessamento avvenga con sincerità. Cercate di capire cosa vogliono gli altri e sosteneteli nel raggiungimento dei loro fini, rinunciate all'intenzione di ottenere e sostituitela con quella di dare ... di rimando otterrete proprio quello a cui avevate rinunciato! Non criticate gli altri, bensì incoraggiateli! Zeland dice: "Fuggite come la peste i tentativi di ledere il senso del valore personale delle persone!". Questo metodo di gestione dei rapporti è detto "Freiling" e corrisponde al sintonizzarsi sulla frequenza del proprio interlocutore. 



LE COSTELLAZIONI FAMILIARI DI BERT HELLINGER






Bert Hellinger nasce il 16 Dicembre 1925 a Colonia, studia Filosofia, Teosofia, Teologia e Pedagogia, è Sacerdote per 25 anni, di cui 16 trascorsi come missionario tra gli Zulu in Africa.

Successivamente diventa psicoterapeuta ed integra varie discipline: L'Analisi Transazionale, le Dinamiche di Gruppo, la Terapia Primaria, la Psicoterapia Familiare Sistemica, la Programmazione Neurolinguistica (PNL) l'Ipnosi Ericksoniana ed altri processi Ipnoterapici.

A partire dal 1980 espone le basi delle sue linee teoretiche e metodologiche in merito alle Costellazioni Familiari e Sistemiche, una delle varie espressioni della psicologia fenomenologica e sistemica.

Per sua affermazione, la vita di ognuno è condizionata da destini e sentimenti che non sono veramente propri e personali; anche malattie gravi, il desiderio di morte e problemi sul lavoro possono essere dovuti a irretimenti del sistema-famiglia e possono essere portati alla luce attraverso il processo delle Costellazioni Familiari.

Riprodotta da rappresentanti, che ricreano le interdipendenze esistenti tra i componenti di una famiglia o di un gruppo, questa ”messa in scena” va ad evidenziare le dinamiche inconsce che causano sofferenza in molti aspetti della vita di ciascuno: nelle relazioni affettive, nelle relazioni in ambito professionale, nel rapporto con il denaro e con la salute.

Tra i principali elementi teoretico/pratici delle Costellazioni familiari si distinguono i costrutti riguardanti gli “ Ordini dell’amore”, la “ Legge dell'Appartenenza “, la “Legge dell'Ordine Sacro”, la “ Legge dell'Equilibrio ed Esclusione”, l' “ Irretimento”, l' “Ordine gerarchico”, l' “Amore cieco”, il “ Movimento interrotto”.

Nella famiglia, in particolare, assumono importanza nel creare disfunzioni e disturbi le confusioni fra ruoli e funzioni adulte ed infantili: ad esempio la funzione di un padre assente svolta impropriamente da un figlio maschio che, facendo un salto generazionale, diventa il marito-figlio della madre; oppure un figlio che addirittura vuole insegnare ai propri genitori come essere genitori, eseguendo un doppio salto generazionale andando a ricoprire il ruolo proprio dei nonni.

Esistono alcuni principi che ci aiutano a comprendere il funzionamento del Sistema Familiare



La Legge dell'Appartenenza:

ogni membro di un sistema familiare ha diritto di fare parte del sistema-famiglia e conseguentemente nessuno può esserne escluso, per nessun motivo. Questo riguarda soprattutto i bambini abortiti o morti molto piccoli che di solito vengono dimenticati o addirittura non considerati come membri della famiglia. Ma anche persone escluse e dimenticate dalla famiglia a seguito di emarginazione sociale, menomazioni fisiche o mentali, carcerazione, omosessualità, emigrazione, scelte religiose, devono essere reintegrate nella famiglia, se ciò non avviene saranno i successori a dover subire le conseguenze dell'esclusione e pagarne il prezzo, spesso rivivendo il destino degli antenati esclusi.


Legge dell'Ordine Sacro:

all'interno della famiglia, ogni membro detiene una posizione unica, insostituibile e speciale in relazione a tutti gli altri, che dipende dal momento della nascita, e deve essere riconosciuta e rispettata per mantenere il sistema in armonia. I genitori vengono prima dei figli, i fratelli maggiori prima dei fratelli minori e così via, perchè la vita stessa segue un ordine temporale e procede seguendo una direzione ben precisa, dal passato verso il futuro. Chi è arrivato prima ha più diritto di chi è arrivato dopo, se l'ordine viene sovvertito l'energia vitale cessa di fluire.

domenica 30 dicembre 2012

Ecco perchè mangiare carne fa male alla salute






L'avvertimento di solito era: mangia meno carne. Ora è: non mangiare la carne. In questo articolo daremo voce a scienziati e medici che parleranno dei rischi e delle malattie derivate dal mangiare carne.


Gli uomini un tempo credevano che la carne fosse necessaria per produrre sangue. Ora è noto che solo la frutta fresca, le bacche e le verdure forniscono il corpo di energia vitale. Il brodo di manzo è stato a lungo considerato un valido tonico e stimolante, quasi indispensabile per i malati deboli. Ora è noto che è vero il contrario. Secondo un eminente medico francese, il brodo di manzo è una «vera soluzione di veleni». Il dottor Austin Flint, del Bellevue Hospital College, uno dei più importanti medici d'America, fece un'analisi chimica dei brodo di manzo, e scoprì che il risultato era praticamente lo stesso di un'analisi dell'urina. E' inevitabile che sia così, perchè il brodo di manzo, il brodo di carne, il brodo di pollo, il bollito e gli estratti di carne di tutti i tipi sono dei veri e propri tessuti disintegrati, preparati artificialmente, proprio come l'urina, che è composta da tessuti disintegrati, prodotti dal metabolismo dei corpo.

Il brodo di carne, pertanto, è un veleno che intossica. Non ha proprietà nutritive, il suo uso non è mai indicato, e non ha alcuna capacità di aiutare i malati deboli o i convalescenti.

Maryse Bouchard, ricercatrice del "Department of Environmental and Occupational Health" (University of Montreal) scoprì che aggiungendo la carne nel regime dietetico, la tossicità dell'urina aumentava del 50%, e se la dieta consisteva interamente di carne, la tossicità aumentava dei 400%.



venerdì 21 dicembre 2012

Masaru Emoto: l’uomo dell’acqua


Masaru Emoto ha messo a punto una tecnica che ha consentito di scoprire e di ammirare i molteplici segni del linguaggio figurativo con cui l’acqua risponde agli stimoli esterni.
Attraverso tale tecnica è possibile fotografare i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta alle vibrazioni non solo di parole o brani musicali, ma anche di pensieri e stati d’animo. L’acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado. I risultati degli esperimenti condotti da Masaru Emoto dimostrano che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione dei messaggi che ricevono. L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia.
Hado, la più piccola unità di misura dell’energia, e la nascita del cristallo. Ci racconta?
Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”. Questo termine indica la vibrazione energetica estremamente sottile che è all’origine della creazione. Grazie all’incontro con il dottor Lorenzen e all’utilizzo della M.R.A. (Magnetic Resonance Analyzer), una macchina in grado di misurare l’intensità di Hado, ho potuto dimostrare che l’acqua può migliorare le condizioni fisiche delle persone. Successivamente la mia ricerca si è focalizzata sulle immagini dei cristalli di acqua ghiacciata. Il cristallo d’acqua è il segno che rende visibile l’influsso di questa sottile vibrazione, non visibile all’occhio umano, ma in grado di influenzare la materia.


giovedì 20 dicembre 2012

Coordinazione dell'intenzione-Reality Transurfing




Il Reality Transurfing è una metodica di lavoro con il potenziale mentale fatta conoscere dall'autore russo Vadim Zeland (fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica). Si basa sul concetto, derivato dal paradigma quantistico, che la realtà  è composta da un numero infinito di varianti che coesistono tutte in uno stato di possibilità. Solo una di queste si manifesta nella nostra vita. L'insieme di tutte le possibilità è detto “Spazio delle Varianti” e sostanzialmente è un campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà.
 Noi non abbiamo bisogno di creare la realtà in cui vogliamo vivere, esiste già! Dobbiamo "solo" permettere al mondo di manifestarla e questo lo possiamo realizzare sintonizzandoci sulla linea di vita che ci corrisponde di più, attraverso la vibrazione dei nostri pensieri e delle nostre emozioni.


Griglia Cristallina 144




La Griglia Cristallina 144 è un reticolo energetico super-dimensionale che ricopre il pianeta Terra. Ospita ed interconnette i maggiori portali e vortici energetici attraverso cui fluiscono sul globo le forze cosmiche dalle dimensioni superiori. La GC144 è un modello energetico geo-strutturato che permette a tutte le forme di vita di progredire lungo il sentiero dell’Ascensione, riflettendo, amplificando e favorendo l’integrazione della super-coscienza in seno alla coscienza ordinaria. È grazie a questa matrice geodetica olografica – nota anche come Griglia d’Amore, Griglia d’Unità, Griglia d’Ascensione o Griglia Cristica – che il paradigma energetico della Nuova Era è ancorato sulla Terra.

Storia della Griglia Cristallina 144

Il concetto di griglia planetaria non è affatto recente: sia Platone che gli antichi Egizi, i Maya e gli indiani Hopi ne teorizzarono l’esistenza. Già in passato, molte piramidi, santuari e siti mistici sono stati edificati proprio nei punti d’intersezione delle sue linee di campo.
Tuttavia, sebbene sia sempre stata presente sulla Terra, non è mai stata pienamente attiva né accessibile su scala globale se non posteriormente alla data della Convergenza Armonica del 1987: in seguito agli aggiornamenti subiti nella struttura geometrica di base e nella spazializzazione geografica, è stato dato avvio al suo ancoraggio definitivo.
La Griglia Gravitazionale e la Griglia Elettromagnetica – da non confondersi con laGriglia Cristallina – sono state sempre operative dal momento della comparsa della vita umana sulla Terra. Invece, la Griglia Cristallina – sebbene in certa misura interconnessa alle altre due – è stata ancorata solo nel 1992 e la sua attivazione programmata è cominciata nell’anno 2001.
La sua progressiva messa in regime di operatività è stata suddivisa in 12 fasi a cadenza annuale: nei primi 12 anni del nuovo millennio, sono state previste le attivazioni olografiche delle 12 principali intelaiature pentagonali della sua struttura geometrica, con il picco di risonanza vibrazionale previsto per essere raggiunto a partire dalla data del 12 dicembre 2012

Scoperto pianeta abitabile attorno a Tau Ceti, una stella ‘dietro l’angolo’





Un team internazionale di astronomi guidato dall’Università di Hertfordshire ha scoperto che Tau Ceti, una delle stelle più vicine e più simili al Sole, potrebbe ospitare cinque pianeti – e uno di essi si trova nella zona abitabile della stella.
A dodici anni luce da noi e visibile ad occhio nudo nel cielo serale, Tau Ceti è la stella più vicina con la stessa classificazione spettrale del nostro sole. Gli esperti stimano che i suoi cinque pianeti abbiano masse da due a sei volte la massa della Terra – che lo rende il sistema planetario con la più bassa quantità di materiale planetario mai rilevato. Uno dei pianeti si trova nella zona abitabile della stella e ha una massa di circa cinque volte quella della Terra, diventando così il più piccolo pianeta in orbita nella zona abitabile di una stella simile al Sole.
Il team internazionale di astronomi provenienti da Regno Unito, Cile, Stati Uniti e Australia, hanno messo insieme più di sei mila osservazioni da tre diversi strumenti. Utilizzando nuove tecniche, il team ha trovato un metodo per rilevare segnali che prima non erano rilevabili. Questo migliora notevolmente la sensibilità delle ricerche di piccoli pianeti e suggerisce che Tau Ceti non è una stella solitaria, ma ha un sistema planetario.
Mikko Tuomi, dell’Università di Hertfordshire e  primo autore dello studio, ha dichiarato: “Abbiamo sperimentato nuove tecniche di modellazione dei dati con l’aggiunta di segnali artificiali ai dati e prova il nostro recupero dei segnali con una varietà di approcci diversi. Questo ha migliorato significativamente le nostre tecniche di modellazione del rumore e aumentato la nostra capacità di trovare pianeti di piccola massa. “

martedì 27 novembre 2012

I SOGNI NELLA TRADIZIONE ISLAMICA estratto da" Interpretazione del sogno " di Z.Fusco






La religione islamica si presenta al mondo come ultima (in senso cronologico) e perfetta rivelazione. Per i suoi proseliti l’Islam (letteralmente ‘sottomissione a Dio’) acquista un valore che supera il semplice senso di spiritualità e investe tutti gli ambiti del vivere, diventando laLegge. Ciò significa che regola non solo la vita interiore degli accoliti, ma anche quella politica e sociale, diventa sincronicamente loro forma mentis e loro modus vivendi. Muhammad, il fondatore, è definito Sigillo dei Profeti, ossia l’ultimo e il più elevato di coloro i quali trasmisero gli insegnamenti di Dio e ne furono interpreti.
Nella tradizione coranica il sacerdozio come voto esclusivo non è contemplato: non esistono mediazioni tra l’uomo e Dio e Muhammad proibì qualsiasi pratica mantica, poiché nella divinazione rintracciava l’ignoranza e la cecità morale dell’epoca profana, ossia di tutto quello che c’era stato prima del suo avvento. Una sola scienza divinatoria viene risparmiata dalla censura e si guadagna un ruolo da vera protagonista nella spiritualità musulmana: l’oniromantica, ‘ilm al-ta‘bı¯r, ossia l’abilità di interpretare i simboli contenuti nel sogno per trarne auspici o insegnamenti. La scelta ovviamente non è casuale. Per i musulmani il sogno veridico, ru‘ya¯, ha in sé il potere e l’autorevolezza della profezia e consente a Dio di comunicare direttamente con l’uomo.

venerdì 9 novembre 2012

Scoperta "macchina del tempo" che riprogramma le cellule umane




Roma, 9 nov. (TMNews) - Una vera e propria "macchina del tempo" in grado di riportare le cellule staminali e non ad uno stato ancestrale, simil-embrionale, per consentire ai biologi molecolari di "riprogrammarle" e trasformarle in ogni tipo cellulare. Si chiama Reac (Radio electric asymmetric conveyer), configurato come Bio enhancer-neuro enhancer (B.E.N.E.), ed è un convogliatore che produce campi radioelettrici a bassissima intensità. Per la prima volta la riprogrammazione delle cellule adulte è stata ottenuta grazie all'uso di una emissione a bassissima intensità di un campo radioelettrico e non con l'utilizzo di ingegneria genetica o con l'uso di vettori virali.
Lo studio è stato condotto dal team di ricercatori guidati da Carlo Ventura, professore di biologia molecolare dell'Università di Bologna ed è stato pubblicato su Cell Transplantation, la rivista americana di medicina rigenerativa: i risultati aprono prospettive senza precedenti, frutto della sinergia fra il laboratorio di biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali, l'istituto Rinaldi Fontani di Firenze con il suo gruppo di ricerca nell'ambito della medicina rigenerativa e il dipartimento di scienze biomediche dell'università di Sassari.

venerdì 2 novembre 2012

RETE DI PREGHIERA PER GLI ANIMALI SOFFERENTI





RETE DI PREGHIERA IN AIUTO AGLI ANIMALI SOFFERENTI

                               Associazione Vegetariana Animalista
                                 per il tuo bene e quello del pianeta



Tel. 06 7022863 – 333 96 330 50
www.vegetariani-roma.it - francolibero.manco@fastwebnet.it


Cari amici, contro lo sfruttamento, la tortura ed il sistematico massacro degli animali, la nostra impotenza ad aiutare questi nostri fratelli di viaggio vittime innocenti della violenza umana e ad arginare questa cultura di predominio e di morte, è dolorosamente schiacciante.
Però abbiamo un arma potentissima che possiamo usare in questa ìmpari e disperante battaglia: l'energia delle onde pensiero (che io stesso ho potuto sperimentare in molte circostanze con risultati sorprendenti), i cui effetti sono stati dimostrati anche a livello scientifico.
Per questo abbiamo deciso di organizzare una catena di energia spirituale tra tutte le persone che credono nell'efficacia della preghiera e che vogliono aiutare gli animali.
Questo progetto avrà inizio il 4 ottobre p.v. (giorno di S. Francesco, speriamo sia di buon auspicio) e si ripeterà il 4 di ogni mese a tempo indefinito.
L'impegno consiste nel collegarsi mentalmente con tutti coloro che nello stesso momento sono impegnati nel medesimo obiettivo inviando il proprio sostegno spirituale a tutti gli animali del mondo che in quel momento stanno soffrendo a causa della privazione della libertà, della fame, della sete, delle ferite; che stanno agonizzando nei mattatoi, negli allevamenti intensivi, negli istituti di sperimentazione, nelle reti dei pescatori, nei boschi, nelle arene o a causa di qualunque altra violenza fisica, mentale od emotiva.
Pensiamo di suddividerci in gruppi con l'impegno di un ora in modo da coprire l'intera giornata bilanciando le forze disponibili.
Per questo è necessario che coloro che intendono far parte di questa RETE DI ONDE PENSIERO A BENEFICIO DEGLI ANIMALI SOFFERENTI mi comunichino la propria disponibilità, indicando l'ora che intendono coprire, spedendomi una e-mail (per spedirla clicca qui ), oppure tramite posta prioritaria indirizzata a Franco Libero Manco via Cesena 14 Roma 00182 tel. 067022863.
Se potete cercate di far conoscere e coinvolgere altre persone in questo progetto. Si sa l unione fa la forza, specialmente a livello mentale-spirituale. Confido nella partecipazione degli aderenti al Movimento dell Amore Universale, degli animalisti e di tutti coloro che hanno a cuore il bene di ogni essere vivente e sperano in un mondo migliore.
Franco Libero Manco

L'IMPORTANZA DEL PENSIERO





Imparare a pensare bene (1)


Il primo impegno, per chi vuol vivere bene, è imparare a pensare bene, chiaramente, nettamente. Questa è l'arte più importante che uomo possa apprendere per se stesso e per coloro che lo circondano. Se riflettessimo ai benefici che derivano dal retto pensare e i gravi danni del pensare distorto, metteremmo certamente un grande cura per disciplinare la nostra mente.
Pensare bene è fonte di salute e di serenità, benefici inestimabili nella vita che conduciamo su questo nostro pianeta.
Pensare bene significa irradiare pensieri di amore e di luce verso tutte le persone e tutte le cose, a chi è vicino ed anche a chi è lontano, l'energia del pensiero non conosce i limiti dello spazio.

Dobbiamo sorvegliare i nostri pensieri

Dobbiamo pertanto sorvegliare che non entrino in noi pensieri nocivi e, se entrano per nostra inavvertenza, non permettere loro la sosta di un istante in più. Non appena ci rendiamo conto che stiamo pensando qualcosa di cattivo e distruttivo dobbiamo eliminarlo senza esitazione.
La mente dell'uomo è strumento meraviglioso, ma va dominata e adoperata saggiamente, altrimenti può essere causa di mali seri nell'anima e nel corpo, perciò non dobbiamo mai crearci delle idee mentali di mali immaginari e tanto mento ospitare dei pensieri negativi.

IL DRAGO D'ARIA




IL DRAGO D’ARIA – DRAIG-ATHAR

“Ispirazione, Visione Interiore, Vitalità



Il Drago d’Aria. Venire in contatto con il drago d’aria può avere un effetto fulminante per psiche e intelletto, ed è per questo che va trattato con attenzione e considerevole rispetto. A volte si manifesta con improvvisi lampi di illuminazione. Draig‑athar porta visione e chiarezza al tuo pensiero e alla tua immaginazione. Come vettore di poteri divini, il drago d’aria può essere visto come un messaggero del Dio del Cielo.
LA TRADIZIONE DEL DRAGO D’ARIA

Da qualche parte nelle regioni montagnose di Snowdonia, in Galles, si trovano i resti dell’antica città di Emrys, dimora degli alchimisti druidi conosciuti come Pheryllt. Nella tradizione gallese, questa città di ambrosia era anche conosciuta come Dinas Affaraon ‑ la “Città dei Poteri più Alti”. Qui abitavano i draghi di Beli, una delle principali divinità britanniche. Il bardo Taliesin descrive uno di questi draghi nel suo poema Protection of the Honey Isle: “Una profonda caverna si apre davanti a me, e grandi rocce le fanno ombra. Il drago esce e striscia verso le coppe del canto”.

IL DRAGO D'ACQUA






IL DRAGO D’ACQUA
Draig‑uisge

Passione, Profondità, Collegamento



Il disegno mostra un grande drago di mare la cui “testa era come una montagna e i cui occhi erano come laghi tondi, scurissimi e profondi”. Vivendo al largo delle coste della Scozia del Nord, poteva essere pacificato soltanto con l’offerta di sette vergini, legate mani e piedi e stese su uno scoglio vicino al mare, ogni sabato. Un giovane di nome Assipattle lo uccise guidando una barca nel suo corpo e incendiandogli il fegato. Alla morte del drago, l’esplosione della sua lingua coincise con la nascita del Mar Baltico. Schizzando fuori, i suoi denti crearono le Orkneys, le Shetlands e le Isole Faeroe. Infine si attorcigliò stretto e si abbattè sulle acque ‑ un’antica tradizione popolare dice che l’Islanda sia il suo corpo e che il suo fegato sia ancora in fiamme sotto la sua bruciante crosta.

Il Drago d’Acqua porta alla luce quanto è nascosto. Memorie e desideri che possono anche essere stati a lungo dimenticati e repressi nell’Inconscio, possono emergere spaventandoci o confondendoci con la loro apparente negatività o distruttività. Affrontare queste esperienze con compassione e coraggio, alla fine, ci porterà ad un’esperienza di maggiore profondità d’animo e ad un più grande senso di collegamento con la vita.


IL DRAGO DI TERRA




“DRAGO DI TERRA"
Draig‑talamh



 Potere, Potenziale, Ricchezze

Il disegno mostra un drago attorcigliato che fa la guardia a un tesoro nella sua caverna. Un vecchio abitante del villaggio gallese di Penllyne, morto al passaggio del secolo, insisteva che suo padre e suo zio avessero ucciso alcuni di questi draghi. In gioventù li aveva visti avvolti a spire quando riposano, sembravano “come coperti da gioielli di ogni tipo. Alcuni avevano creste scintillanti con i colori dell’arcobaleno”. Se disturbati, se ne scivolavano via rapidamente, “spargendo scintille ovunque”, verso i loro nascondigli.

Il Drago di Terra ci porta a confrontarci con il nostro potenziale. In noi c’è una stanza del tesoro piena di ricchezze ‑ di potenzialità, di capacità che possiamo imparare ad usare. Può darsi che in passato l’accesso ci sia stato negato dal guardiano di questo tesoro. Ma ora stiamo arrivando a comprendere che questo guardiano, a volte feroce, non è in realtà che un aspetto di noi stessi. Man mano che impareremo a conoscere e ad amare Draig‑talamh, diventeremo anche capaci di schiudere i segreti del nostro cuore e simultaneamente ci troveremo a scoprire la bellezza e il potere che riposano nei cuori di quelli che ci circondano e nella terra stessa.
LA TRADIZIONE DEL DRAGO DI TERRA

Il drago sarà in un tumulo, antico, ricco di tesori
Beowulf

Ai piedi della grande figura di gesso del Cavallo Bianco di Uffington, nell’Oxfordwhire, si trova Dragon Hill. Si dice che lì San Giorgio uccise il drago, e che il terreno sia ancora oggi avvelenato dal sangue del mostro al punto di impedire che l’erba cresca in certe aree sulla sommità della collina. Alcuni hanno immaginato che il cavallo stilizzato che sta di fronte alla collina di fatto sia una rappresentazione del drago. Che sia vero o no, resta il fatto che drago e cavallo condividono l’associazione con l’energia della terra ‑ con il suo potere.

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